Carabinieri e Forestali hanno individuato e bonificato l'insediamento abusivo, rimuovendo anche batterie esauste, plastica e altri rifiuti

Un insediamento abusivo nascosto nella vegetazione della località Elatera, nel territorio comunale di Trequanda, è stato individuato e smantellato dai Carabinieri nell'ambito di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L'intervento è stato condotto nelle prime ore della mattinata dai militari della Compagnia di Montepulciano, in collaborazione con i Carabinieri Forestali di Montepulciano e Chiusi, nell'ambito dell'attività programmata di controllo e presidio del territorio coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siena.
L'operazione è stata preceduta da un'attività di monitoraggio e raccolta di informazioni, concentrata in particolare sulle aree boschive che, per le loro caratteristiche, possono essere utilizzate per insediamenti illeciti.
Individuato il bivacco nella vegetazione
Durante la perlustrazione della zona, i militari hanno individuato un accampamento nascosto tra la fitta vegetazione e difficilmente visibile dall'esterno. Secondo quanto emerso nell'attività di controllo, la struttura era organizzata per consentire la permanenza prolungata di persone e l'incontro con potenziali acquirenti lontano dai normali controlli.
L'area è stata messa in sicurezza e il bivacco è stato successivamente smantellato. La rimozione dell'insediamento ha consentito di eliminare un potenziale punto di riferimento per l'attività di spaccio nella zona.
L'intervento ha riguardato anche la tutela dell'ambiente. Nell'area occupata dal bivacco erano infatti presenti diversi rifiuti abbandonati, con conseguente situazione di degrado del bosco.
Con il supporto specialistico dei Carabinieri Forestali, i militari hanno quindi proceduto alla bonifica dell'area e alla rimozione dei materiali presenti. Tra questi figuravano batterie esauste per autovetture, oltre a residui di plastica e attrezzature logistiche temporanee.
I rifiuti sono stati avviati al corretto smaltimento, consentendo il ripristino dello stato dei luoghi e la rimozione dei materiali potenzialmente inquinanti presenti nell'area boschiva.
L'operazione si inserisce nella più ampia attività di prevenzione e repressione condotta dall'Arma dei Carabinieri sul territorio della provincia di Siena, con particolare attenzione alle zone boschive che possono essere utilizzate come luoghi isolati per lo spaccio di stupefacenti.
La collaborazione tra la componente territoriale e quella Forestale dell'Arma consente di affiancare all'attività di contrasto ai fenomeni criminali anche gli interventi finalizzati alla tutela del patrimonio naturale e al ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro delle aree interessate.











































