Sette anni di trasporti su 20 linee extraurbane tra Amiata, Val d’Orcia e Val di Chiana. Carletti: "Nuova stagione per una mobilità più vicina ai cittadini"

La Provincia di Siena ha concluso la procedura di gara per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale su gomma dedicato alle aree a domanda debole, assegnando la concessione al Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da Tiemme S.p.A. (capogruppo) e Consorzio ByBus. Il valore complessivo della concessione supera i 22 milioni di euro per una durata di sette anni, fino al 31 ottobre 2032.
Il raggruppamento si è aggiudicato la gara ottenendo il punteggio massimo, con un’offerta pari a 17.197.197,48 euro. Il servizio interesserà 20 linee extraurbane nei territori dell’Amiata, della Val d’Orcia e della Val di Chiana, garantendo collegamenti essenziali in aree caratterizzate da bassa densità abitativa.
I contenuti e gli obiettivi del nuovo assetto sono stati presentati a Siena dalla Presidente della Provincia Agnese Carletti, insieme all’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Filippo Boni, al consigliere provinciale delegato Giuseppe Stiaccini, al direttore generale di Tiemme Piero Sassoli e all’amministratore delegato di Autolinee Toscane Franco Middei.
L’affidamento completa il percorso di riforma del settore avviato nel 2010 e consente di mantenere invariati i livelli di servizio, nonostante le criticità che hanno interessato il trasporto pubblico in contesti territoriali simili. Una scelta resa possibile, sottolinea la Provincia, dal sostegno finanziario della Regione Toscana e da una programmazione mirata della rete.
«Il mantenimento dei servizi non era scontato – ha dichiarato la Presidente Carletti –. Con questa aggiudicazione si apre una nuova stagione, che ci permetterà di costruire una rete sempre più capillare e calibrata sulle reali esigenze dei cittadini, valorizzando anche la collaborazione con Comuni e territori limitrofi».
Soddisfazione anche da parte della Regione Toscana. «Si tratta di un servizio pensato su misura per le aree interne – ha affermato l’assessore Boni – che rafforza il diritto alla mobilità e contribuisce a migliorare la qualità della vita di chi vive in zone montane o a bassa densità abitativa».
Il servizio, strutturato in modalità Net Cost, prevede una produzione chilometrica annua stimata tra 1,14 e 1,21 milioni di chilometri, con copertura finanziaria garantita da contributi regionali, comunali e provinciali. L’avvio è previsto entro 300 giorni dalla stipula del contratto, come stabilito dal bando di gara.







































