OK Siena
CinemaSondaggiYouTubeXFacebook

 

TOSCANA, SÌ UNANIME ALLA MOZIONE PER IL VOTO ASSISTITO, PARIS: "UNA BATTAGLIA DI DIGNITÀ"

News inserita il - Toscana

Il Consiglio regionale chiede al Governo una riforma per garantire il diritto di voto autonomo e segreto anche alle persone con disabilità visive o motorie gravi

TOSCANA, SÌ UNANIME ALLA MOZIONE PER IL VOTO ASSISTITO, PARIS: "UNA BATTAGLIA DI DIGNITÀ"

Con voto unanime di tutte le forze politiche, il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la mozione presentata dalla consigliera del Partito Democratico, Anna Paris, per sollecitare Governo e Parlamento a una riforma del voto assistito. L’obiettivo: garantire anche alle persone con disabilità visive o motorie gravi il pieno esercizio del diritto di voto in autonomia, sicurezza e riservatezza.

“Quella approvata non è solo una mozione – ha commentato Paris – ma una vera e propria battaglia di civiltà. Un atto di maturità istituzionale e una sfida concreta per una democrazia più inclusiva.”

La mozione impegna la Regione Toscana a promuovere un confronto con le istituzioni nazionali, affinché si apra una fase di aggiornamento del quadro normativo sul voto assistito, rimasto sostanzialmente invariato dal 1957. L’attuale normativa (DPR 361/1957) consente infatti il voto assistito solo in circostanze molto limitate, escludendo di fatto migliaia di cittadini con disabilità gravi dalla piena partecipazione al processo elettorale.

“La nostra Costituzione – ha sottolineato la consigliera dem – parla chiaro: il voto deve essere personale, libero, eguale e segreto. Ma per chi è cieco o ha una grave disabilità motoria, tutto questo oggi non è garantito.”

Eppure, le soluzioni esistono: software vocali, dispositivi elettronici adattati, interfacce tattili. Ciò che manca, ha osservato Paris, è una norma che ne autorizzi l’utilizzo nei seggi.

“La Toscana – ha aggiunto – può e deve essere apripista di questo cambiamento. Abbiamo il dovere di rimuovere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle normative e culturali che ostacolano la piena partecipazione democratica.”

La mozione, approvata all’unanimità, prevede che la Giunta attivi ogni interlocuzione utile con Governo e Parlamento per colmare il vuoto normativo e introdurre una disciplina che tenga conto delle innovazioni tecnologiche oggi disponibili.

“Il sostegno compatto del Consiglio regionale – ha concluso Paris – è motivo di orgoglio. È un atto di giustizia verso chi oggi ha meno strumenti per far sentire la propria voce. La Toscana è pronta a farsi carico di questa sfida etica e politica: garantire a tutti il diritto di contare e di scegliere.”

 

 

Galleria Fotografica

Web tv