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TOSCANA, MUTUI IN AUMENTO E CREDITI PER LE IMPRESE IN CALO

News inserita il 26-01-2016

+67.2% nel senese per il barometro del Crif. Nell'articolo i dati per ogni provincia toscana.

 

Le richieste di credito presentate dalle imprese toscane nel 2015 sono scese del 2,4 rispetto al 2014, in controtendenza con il dato registrato a livello nazionale (+4,5%). E' quanto emerge dal barometro del Crif, società specializzata nello studio sui finanziamenti alle famiglie e alle imprese. A livello provinciale, l'incremento più sostenuto è stato registrato a Massa Carrara, con un +6,6%, seguita da Prato (+3,3%) e da Firenze (+3,2%). Ad Arezzo il calo è stato di rilievo (-12,4%), così come a Pisa (-9,9%) e Livorno (-8,5%). La Toscana ha fatto segnare un calo pari a -14,5% rispetto al 2014 anche per quanto riguarda gli importi richiesti, in controtendenza rispetto alla variazione rilevata a livello nazionale (+4,8%). A Firenze l'importo medio si è attestato a 58.736 euro, inferiore rispetto alla media toscana di 74.407: al primo posto c'è Arezzo con 133.468, seguita da Livorno (85.680 euro) mentre l'ultimo posto è occupato dalla provincia di Massa Carrara (32.441 euro). Cresce invece il numero di domande di mutuo inoltrate dalle famiglie agli istituti di credito in Toscana, nel 2015, il dato è del +56,9%, superiore anche alla media nazionale (+53,3%).
A rivelarlo è lo stesso barometro Crif che ha analizzato l'andamento della domande di mutui e prestiti nel corso del 2015. La provincia toscana che ha fatto segnare l'incremento più sostenuto è stata Massa, con un balzo del 72,9%, seguita da Siena con un +67,2%. Firenze, invece, ha registrato un aumento pari a +56,7%. All'ultimo posto della graduatoria si colloca Prato, con una crescita decisamente più contenuta, pari a +39,2%. Relativamente agli importi medi richiesti, è la provincia di Firenze a guidare la classifica regionale, con 134.316 euro, seguita a breve distanza da Siena, con 129.044 euro. Il valore medio più contenuto, al contrario, è stato registrato nella provincia di Arezzo, con 110.522 euro. Per quanto riguarda il numero di richieste di prestiti finalizzati all'acquisto di beni o servizi (come auto, arredamento, prodotti elettronici, ma anche viaggi, spese mediche, palestre), la Toscana ha registrato nel 2015 una crescita pari a +11,1%, lievemente inferiore alla variazione a livello nazionale (+12,2%). Segno negativo, invece, per i prestiti personali: nel 2015 la Toscana ha fatto registrare un calo nel numero di richieste pari al -3,9%, un dato peggiore rispetto al valore registrato a livello nazionale (-1,5%).

 

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