TOSCANA E CUBA UNISCONO LE FORZE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

News inserita il 09-12-2025 - Toscana

Delegazione del paese latino in visita a Grosseto: firmato un documento d’intenti per favorire la collaborazione

Nuova alleanza per il contrasto alla violenza di genere: patto con Cuba per prevenzione e cure

Un nuovo passo nella cooperazione internazionale per il contrasto alla violenza di genere arriva da Grosseto, dove l’Azienda Usl Toscana sud est e il Ministero della Salute della Repubblica di Cuba hanno siglato una lettera di intenti finalizzata allo scambio di competenze, percorsi assistenziali e buone pratiche. L’accordo nasce nell’ambito del progetto «No más», iniziativa tesa a rafforzare la prevenzione della violenza contro le donne e migliorare la qualità dei servizi dedicati alle vittime attraverso una collaborazione tra istituzioni e organizzazioni dei due Paesi.

Dal 3 dicembre una delegazione cubana composta da rappresentanti istituzionali e professionisti sanitari ha visitato la Toscana per incontri tecnici e istituzionali. Dopo le tappe di Pisa e Firenze, la delegazione è arrivata a Grosseto, territorio in cui è nato il modello «Codice Rosa», divenuto negli anni un riferimento nazionale per l’approccio integrato ai casi di violenza.

Durante la visita all’ospedale Misericordia e ai presidi sanitari provinciali, le delegate cubane hanno avuto modo di approfondire sia il percorso ospedaliero sia quello territoriale del Codice Rosa, caratterizzati dalla collaborazione strutturata tra servizi sanitari, consultori, centri antiviolenza, forze dell’ordine ed enti del Terzo settore.

Le giornate di confronto sono state coordinate dai Dipartimenti di Promozione ed etica della salute e di Educazione alla Salute dell’Asl Toscana sud est, in collaborazione con Cospe e il Centro di salute globale della Regione Toscana.

La firma ufficiale della lettera di intenti è avvenuta martedì 9 dicembre all’auditorium dell’ospedale di Grosseto. «Questo accordo rappresenta un’opportunità significativa per costruire un sistema di assistenza ancora più completo e integrato», ha dichiarato Carmen Beatriz Borrego, responsabile Salute mentale e Segreteria del comitato di genere del Ministero della Salute pubblica di Cuba.

Soddisfazione anche dal direttore generale dell’Asl Tse Marco Torre: «La presenza della delegazione cubana rafforza il dialogo internazionale in ambito sanitario e ci permette di condividere modelli innovativi capaci di rispondere in modo più efficace ai bisogni delle comunità».

Alla giornata ha partecipato anche la prefetta di Grosseto Paola Berardino, insieme al delegato del sindaco e presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti, che ha sottolineato come «la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne rappresentino un impegno civile che deve coinvolgere tutti i livelli istituzionali».

 

 

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