Taddeucci Antiquariato

TOSCANA, 108 NUOVI MEDICI DI FAMIGLIA: RAFFORZATA LA RETE TERRITORIALE

News inserita il 29-05-2026 - Toscana

Concluso il percorso formativo triennale tra Firenze, Pisa e Siena. Giani e Monni: "Investire su persone e competenze per potenziare assistenza e servizi di prossimità"

Sono 108 i nuovi medici di medicina generale che hanno completato il percorso triennale di formazione specifica in Toscana, requisito obbligatorio per l’abilitazione alla professione di medico di famiglia. I diplomati provengono dalle sedi del Formas di Firenze, Pisa e Siena.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato l’importanza del risultato in una fase in cui il sistema sanitario regionale registra una forte necessità di medici di famiglia, soprattutto nei servizi territoriali e nelle strutture di prossimità. “Un’ottima notizia – ha dichiarato – che rafforza la capacità di risposta del sistema sanitario”.

Sulla stessa linea l’assessora regionale alla sanità, Monia Monni, che ha definito i nuovi professionisti “una risorsa preziosa per il rafforzamento della sanità territoriale”, evidenziando come la carenza di medici di medicina generale rappresenti ancora una criticità diffusa.

Il percorso formativo integra lezioni teoriche, attività seminariali e tirocini pratici sul campo, con l’obiettivo di garantire competenze nella gestione integrata dei pazienti e nella presa in carico territoriale.

I nuovi medici potranno operare sia negli studi di medicina generale sia nelle case e ospedali di comunità, nelle strutture di cure intermedie, nelle residenze sanitarie assistite e nei servizi di continuità assistenziale.

Secondo l’assessora Monni, la flessibilità introdotta dagli accordi nazionali e regionali consentirà di migliorare l’accesso alle cure, ridurre la pressione sui pronto soccorso e garantire una presenza sanitaria più capillare anche nelle aree interne.

Con l’ingresso dei 108 nuovi professionisti, si stima un incremento significativo dell’assistenza territoriale, con un impatto concreto sulla copertura dei servizi e sull’organizzazione delle case di comunità.

“La sanità del futuro – ha concluso Monni – si costruisce investendo su formazione e innovazione organizzativa, mettendo al centro le competenze dei professionisti”.

 

 

Galleria Fotografica

Web tv