Matteo Noli detto "Galletto" e il somaro Lupa conquistano il Palio straordinario del sessantesimo anniversario. Alla Contrada Stazione il Premio Sfoggiato per il miglior corteo storico

La Contrada Porta Gavina vince la 70esima edizione del Palio dei Somari e scrive una nuova pagina nella storia della manifestazione simbolo di Torrita di Siena. Nell'edizione straordinaria organizzata per celebrare i sessant'anni del Palio, il fantino Matteo Noli detto “Galletto”, in sella al somaro Lupa, ha dominato la finale conquistando il drappo dipinto da Paola Imposimato e regalando alla contrada rosso-nera il suo dodicesimo successo.
Una serata carica di emozioni ha celebrato sei decenni di tradizione, appartenenza e passione contradaiola. Dal 1966 il Palio dei Somari rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità torritese e questa edizione speciale ha riportato in pista le otto contrade per una corsa unica in notturna, pensata per rendere omaggio alla lunga storia della manifestazione.
L'atmosfera si è accesa già prima della gara. Nel campo allestito presso il Gioco del Pallone, contradaioli e cittadini hanno vissuto un intenso momento di condivisione, intonando un coro collettivo e illuminando il cielo con le torce dei telefoni cellulari. Per qualche minuto i colori delle contrade hanno lasciato spazio al senso di comunità che da sempre caratterizza il Palio dei Somari.
Dopo l'ingresso del corteo storico, alle ore 22 è iniziata la competizione. Le batterie di qualificazione hanno visto affrontarsi Cavone e Porta a Sole, Le Fonti e Refenero, Stazione e Porta Gavina, Porta Nova e Porta a Pago. Al termine delle prove hanno conquistato direttamente la finale le contrade Cavone, Refenero, Porta Gavina e Porta Nova. Dalla batteria di recupero è invece emersa la Contrada Stazione, che ha ottenuto l'ultimo posto disponibile per la corsa decisiva.
La finale ha confermato fin dalle prime battute quanto mostrato nelle qualificazioni. Porta Gavina e Refenero hanno preso subito il comando della gara, dando vita a un duello avvincente. Lupa, guidata da Matteo Noli, ha mantenuto un ritmo costante e autoritario, respingendo ogni tentativo di rimonta di Goccia, il somaro di Refenero montato da Andrea Peruzzi detto “Drago”. Nell'ultima curva “Galletto” ha trovato l'allungo decisivo, tagliando il traguardo con un margine significativo e consegnando alla sua contrada una vittoria netta e meritata.
Alle spalle della vincitrice si è classificata Refenero, mentre Porta a Pago, Porta Nova e Cavone non sono riuscite a completare i quattro giri previsti dal regolamento.
Dopo la conferma ufficiale del verdetto da parte della giuria, la Contrada Porta Gavina ha dato il via ai festeggiamenti tra bandiere, cori e abbracci, celebrando un successo dal valore ancora più speciale perché conquistato nell'edizione che ha celebrato i sessant'anni della manifestazione.
La serata ha segnato la conclusione di un lungo percorso commemorativo dedicato all'anniversario del Palio dei Somari. Nelle settimane precedenti si erano infatti svolti incontri, presentazioni, momenti dedicati alla memoria storica della manifestazione, la benedizione del drappo, le esibizioni degli Sbandieratori e Tamburini e gli omaggi a quanti hanno contribuito, nel corso dei decenni, alla crescita dell'evento.
Un'edizione straordinaria che ha saputo unire passato e presente, confermando ancora una volta come il Palio dei Somari non sia soltanto una corsa, ma l'espressione più autentica dell'identità di una comunità che da sessant'anni tramanda tradizioni, valori e senso di appartenenza. Una storia che continua a rinnovarsi e che guarda al futuro con la stessa passione che accompagna il Palio fin dalla sua prima edizione.






































