Il sindaco Fabio risponde all’interrogazione della consigliera Pd Anna Ferretti: manutenzione, programmazione e uso degli spazi

Gestione Teatro dei Rinnovati, Fabio: "Attività artistiche e manutentive per garantire un perfetto funzionamento"
SIENA - La gestione del Teatro dei Rinnovati torna al centro del dibattito politico cittadino. Durante il Consiglio comunale di giovedì 19 marzo, il sindaco Nicoletta Fabio ha risposto all’interrogazione presentata dalla consigliera del Partito Democratico Anna Ferretti, chiarendo modalità di utilizzo, manutenzione e programmazione della storica struttura.
Il primo cittadino ha voluto precisare la distinzione tra “utilizzo” e “gestione” del teatro, sottolineando come l’attività artistica rappresenti solo una parte del lavoro complessivo. «Accanto agli spettacoli – ha spiegato – esiste un’attività tecnica fondamentale, che comprende produzione, allestimenti e soprattutto manutenzione ordinaria e straordinaria, indispensabile per garantire il corretto funzionamento della struttura».
Proprio la manutenzione richiede tempi dedicati, spesso concentrati nei mesi di maggio e giugno, al termine della stagione teatrale che si svolge tra settembre e aprile. Nel periodo estivo, infatti, il teatro è utilizzato da istituzioni culturali cittadine, tra cui l’Accademia Musicale Chigiana.
Il sindaco ha inoltre evidenziato come la presenza di due spazi, il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi, consenta di alternare le attività e rispondere alle richieste, mantenendo al contempo gli interventi tecnici necessari.
Tra i lavori citati, anche la riparazione dell’impianto di condizionamento, fermo dal giugno 2025 e ripristinato con un intervento da 1.730 euro. Per il 2026 sono previsti ulteriori interventi su sipario e impianti tecnici, con un investimento stimato inferiore a 150mila euro.
Sul fronte organizzativo, Fabio ha chiarito che la programmazione annuale viene definita per ottimizzare l’uso delle strutture e garantire la piena realizzazione della stagione culturale, salvaguardando al tempo stesso il patrimonio teatrale cittadino.
Non è mancata la replica della consigliera Ferretti, che ha riconosciuto la chiarezza della risposta ma ha sollevato criticità legate all’utilizzo degli spazi, in particolare per le attività scolastiche e la danza. «Il Teatro dei Rinnovati è più adatto rispetto ai Rozzi – ha affermato – e dovrebbe essere accessibile anche ai bambini». Da qui l’invito all’amministrazione a rivedere le scelte future, migliorando la pianificazione degli interventi.




































