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STORIA DEL PALIO: BICCHIERINO

News inserita il 25-02-2019 - Palio - Rubrica Storia del Palio

La breve carriera di Pietro Tarquini.

Pietro Tarquini era un garzone di Montepulciano che, poco più che adolescente e con il simpatico soprannome di Bicchierino, ebbe il suo momento di gloria in Piazza vincendo il Palio di luglio del 1844 nel Nicchio. Il fantino poliziano, che aveva esordito nell’agosto precedente, sempre con i colori del Nicchio, e che era conosciuto anche con l’inquietante nomignolo di Morticina, quella sera del 2 luglio 1844 aveva appena 13 anni ed 8 mesi, ma riuscì ad imporsi al termine di una carriera spettacolare, condotta con la maestria di un veterano anche se, in un primo momento, emersero tutte le paure e le debolezze di un ragazzino quale effettivamente era. La vittoria di Bicchierino non fu infatti una passeggiata, in quanto il Tarquini, appena arrivato al canape, fece subito conoscenza con il duro tufo di Piazza, cadendo a terra, a causa di una forzatura, assieme a Betto ed a Partino Maggiore, rispettivamente fantini di Oca e Selva. Il cavallo del Nicchio, liberatosi del fantino, riuscì a passare sotto al canape, fuggendo in libertà e venendo ripreso solo al Chiasso Largo. La caduta colpì assai il giovane Tarquini che quando rimontò a cavallo era ancora in lacrime per lo spavento. La paura passò ben presto e, una volta data la mossa, Bicchierino, partito attardato, diede vita ad una rimonta sensazionale, resistendo alle nerbate dei più anziani colleghi e riuscendo ad avere la meglio di vecchi volponi della Piazza quali Gobbo Saragiolo, Campanino, Gigi Bestia e Figlio di Bonino, che fu l’ultimo ad arrendersi. E per celebrare questa prestazione, i nicchiaioli, omaggiarono il giovane eroe con due sonetti distribuiti in città il giorno successivo alla carriera, durante il giro di omaggio alle consorelle. Poche settimane dopo il Palio di luglio, come emerge dalle cronache dell’epoca, si diffuse la voce della morte del Tarquini, a causa delle lesioni provocate dalle tante nerbate ricevute in corsa; ma quella fu solo una falsa notizia, in quanto Bicchierino fu regolarmente al canape nel Palio di agosto per l’Onda. Negli anni successivi, Pietro Tarquini corse altre 6 volte, esattamente per Nicchio, Bruco, Istrice per il quale sfiorò la vittoria nel 1846, Civetta, Torre e Montone, concludendo la sua breve carriera il 16 agosto 1850.

Davide Donnini

Foto tratta da www.ilpalio.org

 

 

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