Le nuove regole saranno valide per tutte le partite del 2026/2027, Coppa Italia compresa: limiti agli alcolici sopra i 5 gradi e ai contenitori

Il Comune di Siena ha adottato lunedì 14 settembre un'ordinanza che disciplina la somministrazione e la vendita di bevande all'interno dello stadio “Artemio Franchi” durante le partite della stagione calcistica 2026/2027, comprese quelle di Coppa Italia.
Il provvedimento, firmato dal sindaco Nicoletta Fabio su richiesta dell'Autorità di Pubblica Sicurezza, introduce una serie di misure preventive finalizzate a garantire il regolare e pacifico svolgimento degli incontri. L'ordinanza punta inoltre a conciliare le esigenze legate alla sicurezza delle manifestazioni sportive con la libera circolazione dei beni e la tutela degli interessi economici degli esercenti.
Nelle giornate in cui sono in programma partite al Franchi, i titolari degli esercizi di somministrazione o vendita di alimenti e bevande su area pubblica e gli esercenti del punto ristoro della Tribuna coperta non potranno somministrare o vendere, anche per asporto, bevande alcoliche con gradazione superiore a 5 gradi.
Il provvedimento vieta inoltre la vendita per asporto di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro o lattine e l'introduzione nello stadio di bevande contenute in recipienti di vetro, plastica o metallo.
È prevista un'eccezione per la somministrazione e la vendita delle bevande destinate al consumo sul posto quando sono associate alla somministrazione di alimenti. In questa fattispecie rientra anche l'area ospitalità e buffet.
Le prescrizioni saranno valide esclusivamente all'interno dell'Artemio Franchi, dall'apertura dell'impianto in occasione di ciascun incontro fino alla sua chiusura. Nessuna limitazione alla somministrazione di bevande alcoliche è invece prevista per gli esercizi situati nelle aree esterne e attigue allo stadio.
Le disposizioni riguarderanno l'intera stagione calcistica 2026/2027, comprese le partite di Coppa Italia. L'amministrazione comunale si riserva infine la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti specifici in occasione di eventi calcistici per i quali si rendessero opportune misure preventive diverse o aggiuntive in materia di pubblica sicurezza.







































