SPORT E FORMAZIONE: INTESA TRA UNISTRASI E FEDERAZIONE PENTATHLON MODERNO

News inserita il 10-07-2026 - Attualità Siena

Accordo tra Università per Stranieri di Siena, FIPM e Confederazione Brasiliana di Pentathlon Moderno

L’Università per Stranieri di Siena avvia una nuova collaborazione internazionale con la Federazione Italiana Pentathlon Moderno (FIPM) per promuovere un modello di doppia carriera dedicato agli atleti, capace di integrare attività agonistica, formazione universitaria e apprendimento linguistico.

La prima iniziativa nata dall’accordo è la convenzione siglata con la Confederação Brasileira de Pentatlo Moderno, la Confederazione Brasiliana di Pentathlon Moderno, che permetterà agli atleti brasiliani di seguire in Italia un percorso combinato tra preparazione sportiva e crescita linguistico-accademica.

L’intesa è stata firmata dal rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Tomaso Montanari, e dal presidente della Confederazione Brasiliana di Pentathlon Moderno, Celso Sooma. L’accordo punta a favorire la mobilità internazionale degli sportivi brasiliani e a sviluppare nuove forme di collaborazione tra istituzioni universitarie e realtà sportive.

Nell’ambito del progetto, la Federazione Italiana Pentathlon Moderno garantirà agli atleti il supporto tecnico e la preparazione agonistica attraverso i propri centri di allenamento, in vista delle competizioni sportive. L’Università per Stranieri di Siena si occuperà invece della formazione linguistica, culturale e accademica, mettendo a disposizione corsi di italiano e di altre lingue, oltre a percorsi universitari dedicati.

La convenzione prevede agevolazioni per l’iscrizione ai corsi di laurea dell’ateneo, attività di tirocinio, seminari, certificazioni linguistiche, progetti di ricerca e iniziative culturali legate al rapporto tra sport e formazione. L’obiettivo è accompagnare gli atleti in un percorso di crescita che non riguardi soltanto la dimensione agonistica, ma anche quella personale, linguistica e professionale.

L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato dall’Università per Stranieri di Siena nella promozione dell’educazione linguistica attraverso lo sport. Tra i progetti sviluppati dall’ateneo figurano la Summer School “Lingua e Sport”, unica in Italia dedicata al rapporto tra educazione linguistica e attività sportiva, e le iniziative realizzate nell’ambito del progetto ministeriale PROBEN – Mente in Movimento, finalizzate alla promozione del benessere della comunità universitaria.

«Questa convenzione rappresenta un importante passo avanti nel processo di internazionalizzazione del nostro Ateneo e conferma il valore dello sport come strumento di dialogo tra culture, formazione e inclusione», afferma Raymond Siebetcheu, delegato del Rettore allo sport.

Secondo Siebetcheu, la collaborazione con la Confederazione Brasiliana e con la Federazione Italiana Pentathlon Moderno offrirà agli atleti un’esperienza completa, capace di unire allenamento sportivo, apprendimento della lingua italiana e formazione universitaria. «È un modello innovativo che dimostra come lingua e sport possano contribuire insieme alla crescita delle persone e alla costruzione di relazioni internazionali sempre più solide», sottolinea.

Anche Mauro Pellizzi, responsabile del Management didattico dell’Università per Stranieri di Siena, evidenzia l’importanza dell’accordo sul piano organizzativo e formativo. «Accogliere atleti provenienti da un contesto internazionale significa mettere a disposizione competenze, servizi e percorsi di supporto capaci di accompagnarli non solo nello studio della lingua italiana, ma anche nel loro inserimento nella vita universitaria», spiega.

Per Pellizzi, il progetto rafforza la dimensione internazionale dell’ateneo e favorisce una maggiore integrazione tra formazione, sport e accoglienza.

La nuova collaborazione consolida il ruolo dell’Università per Stranieri di Siena come punto di riferimento internazionale per la diffusione della lingua e della cultura italiana, aprendo nuove prospettive di cooperazione con il mondo sportivo. Il modello proposto punta a valorizzare il legame tra eccellenza accademica, pratica sportiva, plurilinguismo e dialogo interculturale.

 

 

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