I carabinieri hanno ricostruito sei furti commessi in poche ore tra Sovicille, Monteroni d’Arbia e Asciano. La banda avrebbe agito con un metodo sempre uguale, causando danni per migliaia di euro

Tre uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri come presunti responsabili di una serie di sei furti su auto avvenuti il 2 giugno 2026 tra Sovicille, Monteroni d’Arbia e Asciano, in provincia di Siena. Secondo le indagini, la banda avrebbe agito in circa tre ore e mezza, infrangendo i finestrini delle vetture parcheggiate nei pressi di aree turistiche per rubare borse, valigie e oggetti di valore. Le indagini, avviate dalle denunce delle vittime e supportate da testimonianze e riscontri sui movimenti dei veicoli, hanno portato all’identificazione dei tre indagati, parenti tra loro, denunciati per furto aggravato in concorso.







































