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SILVIA MAZZIERI, CON LA FICTION "DOC - NELLE TUE MANI" LA VERA CONSACRAZIONE

News inserita il 16-04-2020 - Oksiena

Periodo impegnativo per l'attrice senese. Il pubblico si è subito affezionato ad Alba Patrizi, il personaggio che interpreta accanto a Luca Argentero

E' il grande successo televisivo di questo già indimenticabile (per ovvi motivi) 2020. Numeri da record (come succede solo per Sanremo, Don Matteo e Montalbano) per “Doc - nelle tue mani”, la fiction Rai che piace addirittura al 97% degli utenti che l'hanno vista finora. È una serie tv realizzata con perspicacia, arricchita da personaggi che sono entrati nel cuore degli italiani. Le vicissitudini del dottor Fanti (Luca Argentero), e degli altri attori, hanno permesso la definitiva consacrazione per la giovane amiatina Silvia Mazzieri, che interpreta il ruolo di Alba Patrizi, specializzanda dell'ospedale. Ok Siena si è occupata dell'attrice senese anche in passato (SILVIA MAZZIERI, UNA BADENGA A MISS ITALIA-LA BADENGA SILVIA MAZZIERI PROTAGONISTA DELLA FICTION “BRACCIALETTI ROSSI”-SILVIA MAZZIERI "MISS CINEMA 2010"),ora l'abbiamo intervistata di nuovo alla vigilia degli attesi episodi di "Doc" che, stasera su Rai1, chiudono un ciclo.

Silvia, dove ti trovi in questo periodo di isolamento? Da quanto tempo non torni ad Abbadia?

“Ciao a tutti! In questo momento mi trovo a Roma. Prima della situazione difficile che stiamo vivendo, stavo ultimando le riprese della serie “ Doc - nelle tue mani”. Non torno ad Abbadia da Natale. Sono stati dei mesi molto intensi di lavoro, per me”.

Cosa ti manca dell'ambiente familiare amiatino?

“Oltre alla mia famiglia, mi manca l’aria e la natura, i paesaggi della mia terra. La pace e il silenzio di quei luoghi mi ha sempre rilassata e rigenerata”.

Dalla finale di Miss Italia 2010 a una fiction di successo dietro l'altra (Il paradiso delle signore, Braccialetti rossi 3, La strada di casa). Sarai ovviamente soddisfatta...

“È un’emozione continua per me. Sto percorrendo, pian piano, una strada ricca di belle esperienze che mi stanno riempiendo il cuore di felicità. Sono soddisfatta e ho tanta voglia di sperimentare sempre di più attraverso il mio mestiere...”.

Qual è il segreto di "Doc - nelle tue mani"?

“La verità. Questa è una serie reale e vera. Raccontiamo la vita di medici, specializzandi, infermieri. Diamo voce alle persone che ogni giorno lavorano per la nostra salute. Credo che sia fondamentale raccontare che dietro un camice bianco c’é un essere umano come tutti noi”.

Quali difficoltà e quali gratificazioni, oltre al successo, nel recitare in questa serie?

“Sicuramente non é stato facile approcciarmi al mondo della medicina, che raccontiamo all’interno della serie. Ci sono stati molti termini medici da dover imparare. Abbiamo fatto un training in ospedale, per alcune settimane, prima di girare la serie e questo ci ha permesso di avvicinarci molto di più ai veri medici e agli specializzandi. È stato complicato perché sentivamo la grande responsabilità di dover dare voce a delle persone reali, che possono guardare la serie e rispecchiarsi in quello che raccontiamo. Ma, in questi giorni, ho ricevuto tantissimi messaggi da parte di giovani specializzandi che si sono rispecchiati nel mio e negli altri personaggi. È molto bello leggere che le persone si ritrovano in quello che raccontiamo”.

La specializzanda Alba Patrizi, il personaggio che interpreti, è salita alla ribalta con il passare delle puntate. Quanto ti somiglia?

“La sua determinazione e la sua forza mi assomigliamo tantissimo. Come lei, anche io, cerco di trovare il coraggio durante situazioni che possono mettermi alla prova. Inoltre, sono una persona empatica e sensibile come Alba. È un personaggio che mi ha donato tanto, sia a livello umano che artistico. Le sono estremamente grata”.

Si dice che le due fasi interpretative di maggiore impegno sono, per un attore, saper far ridere e saper far piangere. Raccontaci di quando, a un certo punto, Alba è riuscita a far commuovere il pubblico...

“Alba vive in modo totale il rapporto con i pazienti. Prova, molto spesso, lo stesso dolore che provano i suoi pazienti. Non era facile dare voce ad un personaggio del genere, mi ha fatto toccare delle corde emotive molto importanti. Nella terza puntata, la giovane specializzanda vive un momento molto intimo con una paziente che ha vissuto poco la maternità e il rapporto con la figlia, pur di non lasciare la sua carriera artistica. Questo, inevitabilmente, l’ha fatta soffrire ed il mio personaggio cerca in qualche modo di rassicurarla e di starle accanto. È stata una scena molto intensa che ha commosso tutti e che ha emozionato anche me, nel momento in cui la vivevo”.

Le riprese sono state sospese per l'emergenza Coronavirus, quindi la seconda parte della fiction la vedremo forse in autunno?

“Sì, mancano alcune settimane di riprese e poi finalmente vedrete il gran finale con altri quattro appuntamenti, composti da otto episodi. Le restanti puntate saranno molto emozionati. Vi invito ad 'aspettarci'!”

E ora è tutto pronto per "Vivi e lascia vivere", la prossima serie tv che ti vede protagonista. Insieme a te, Elena Sofia Ricci, Massimo Ghini e un bel cast di attori. Insomma non ti fermi mai...

“È una serie a cui tengo moltissimo e che mi ha regalato la grande occasione di lavorare accanto ad artisti di grande spessore come Elena Sofia Ricci, Antonio Gerardi, Massimo Ghini e tanti altri. Raccontare un personaggio molto vero e forte come quello di Giada è stato veramente significativo per me. Mi sono messa in gioco in un ruolo che ha alcuni aspetti lontani da me. Questo lavoro mi porta ad andare sempre oltre, ed è bellissimo avere l’occasione di sfidare continuamente me stessa”.

In bocca al lupo, Silvia! Ti aspettiamo a Siena.

Alessandro Pagliai

 

 

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