La Giunta comunale approva lo strumento strategico per guidare la transizione digitale dell’ente: investimenti su cloud, dati e intelligenza artificiale per servizi più efficienti e sicuri

Il Comune di Siena ha approvato il “Piano triennale dell’informatica 2026-2028”, uno strumento programmatico che guiderà nei prossimi anni la trasformazione digitale dell’ente.
La decisione è arrivata nella seduta della Giunta comunale di martedì 12 maggio, su proposta dell’assessore ai servizi informatici e sviluppo digitale Giuseppe Giordano.
Il piano, pur non essendo obbligatorio, viene definito dall’amministrazione come un riferimento strategico per organizzare in modo coordinato gli interventi tecnologici, le risorse disponibili e gli obiettivi di innovazione digitale. Il documento si allinea al Piano triennale nazionale per l’informatica nella Pubblica amministrazione elaborato da AgID, che rappresenta la guida della trasformazione digitale degli enti pubblici italiani.
Tra i principali ambiti di intervento figurano il rafforzamento delle infrastrutture digitali, la migrazione al cloud, la gestione avanzata dei dati e l’utilizzo progressivo di piattaforme nazionali. Il piano prevede inoltre l’integrazione graduale di strumenti basati sull’intelligenza artificiale nei processi amministrativi.
Secondo l’amministrazione comunale, il documento consentirà di migliorare l’efficienza dei servizi rivolti a cittadini e imprese, garantendo al tempo stesso maggiore sicurezza, sostenibilità e capacità di adattamento alle evoluzioni tecnologiche e normative.
Il piano sarà aggiornato periodicamente in base alle nuove indicazioni nazionali e alle esigenze organizzative dell’ente.







































