La donna aveva preparato oro e denaro per circa 10mila euro. Gli agenti della Polizia si sono nascosti nell’abitazione e hanno bloccato il malintenzionato

La Polizia di Stato di Siena ha arrestato in flagranza di reato un uomo di 37 anni, cittadino italiano residente in Campania, per tentata truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana. Nei suoi confronti il Questore Angeloni ha inoltre disposto il divieto di ritorno a Siena per quattro anni.
L’intervento è scattato nel pomeriggio di lunedì 7 settembre, quando alla centrale operativa della Questura è arrivata la segnalazione di una truffa in corso all’interno di un’abitazione. Il raggiro sarebbe stato messo in atto attraverso la tecnica del cosiddetto “finto finanziere”.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, una donna di oltre 75 anni residente a Siena aveva ricevuto la telefonata di un uomo che si era presentato come appartenente alla Guardia di Finanza. Il sedicente finanziere le aveva riferito di essere impegnato in un’indagine relativa a una presunta rapina avvenuta in una gioielleria della città.
Con questo pretesto, aveva chiesto all’anziana di preparare tutto l’oro e il denaro che aveva in casa, sostenendo che fosse necessario verificarne l’eventuale provenienza dalla rapina.
La donna aveva quindi raccolto denaro e preziosi, sistemandoli su un tavolino nel corridoio in attesa dell’arrivo della persona indicata per il ritiro. Nel frattempo, però, insospettita dalla richiesta, aveva contattato la figlia. Quest’ultima, compreso che poteva trattarsi di una truffa, aveva immediatamente chiamato il numero unico di emergenza 112.
La Sala Operativa della Questura ha inviato sul posto le Volanti. Con la collaborazione dell’anziana, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si sono nascosti all’interno dell’abitazione, attendendo l’arrivo della persona incaricata di ritirare denaro e gioielli.
Poco dopo un uomo si è presentato alla porta. Dopo essere entrato in possesso dei beni preparati dalla donna, ha cercato di lasciare l’abitazione, ma è stato bloccato dagli agenti e arrestato.
Il 37enne è stato quindi accompagnato in Questura per gli accertamenti e trattenuto a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa del giudizio di convalida dell’arresto.
Denaro e oggetti in oro, per un valore complessivo stimato in circa 10mila euro, sono stati restituiti alla donna, che ha ringraziato gli agenti per la rapidità e l’efficacia dell’intervento.
Nei confronti dell’arrestato il Questore Angeloni ha inoltre emesso la misura di prevenzione del divieto di ritorno a Siena per quattro anni.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. In base al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.








































