Il Sindaco Fabio firma la proroga del provvedimento in vigore su tutto il territorio comunale. Assessore Cardini: "Pressione sui parcheggi in aumento: serve massima attenzione"

Il Comune di Siena conferma la linea sul contrasto al bivacco negli spazi pubblici. Il sindaco Nicoletta Fabio ha firmato la proroga dell'ordinanza sindacale numero 13 del 31 marzo 2026, estendendone l'efficacia fino al 30 settembre 2026.
Il provvedimento resta valido su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione alle aree comprese nel sito Unesco, e vieta di bivaccare, dormire, sdraiarsi o accamparsi negli spazi pubblici, oltre a collocare oggetti destinati alla realizzazione di giacigli o accampamenti.
La decisione arriva alla luce del permanere di episodi di bivacco e accampamento che, secondo l'amministrazione comunale, risultano incompatibili con la tutela del patrimonio storico, artistico e culturale della città e con la piena fruibilità degli spazi pubblici. Il Comune evidenzia inoltre che restano attuali le esigenze emerse durante il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 12 marzo 2026.
La proroga conferma anche il sistema sanzionatorio previsto dal Regolamento di Polizia Urbana. Sono previste multe da 50 a 480 euro per le diverse violazioni, tra cui bivacco, occupazione impropria di giardini e parchi, abbandono di rifiuti, deturpamento di monumenti e arredi urbani, campeggio libero e occupazione di aree tutelate. Alle sanzioni amministrative possono aggiungersi l'allontanamento immediato, la rimozione degli oggetti utilizzati per il bivacco, lo sgombero delle aree occupate e, nei casi più gravi, la denuncia penale.
Nelle zone considerate di particolare tutela – come il centro storico, la Fortezza Medicea, le aree ospedaliere, gli istituti scolastici e la stazione ferroviaria – continueranno inoltre ad applicarsi misure rafforzate, compreso il divieto temporaneo di accesso per un periodo compreso tra 48 e 72 ore.
«Questa proroga è una necessità concreta – dichiara il sindaco Nicoletta Fabio –. Siena è una città che vive di turismo, di studio e di un'accoglienza regolata e dignitosa. Non possiamo consentire che il decoro del nostro centro storico, patrimonio dell'umanità, venga compromesso da situazioni che continuano a ripetersi. Continueremo ad agire con fermezza ed equilibrio, ricordando che chi si trova in difficoltà deve essere aiutato attraverso gli strumenti previsti e non lasciato a bivaccare negli spazi pubblici».
Sull'aspetto operativo interviene anche l'assessore alla Sicurezza, Polizia Locale e Mobilità, Fiamma Cardini, che richiama l'attenzione sull'aumento dei casi registrati negli ultimi mesi, anche dopo l'episodio che ha visto un gruppo di richiedenti asilo trascorrere la notte all'interno della Fortezza Medicea.
«I dati della Polizia Locale confermano la necessità della proroga – spiega Cardini –. Tra il 1° gennaio e il 1° aprile 2026 sono stati emessi 37 ordini di allontanamento e sanzionati 32 cittadini per bivacco su suolo pubblico. Dal 1° aprile al 30 maggio gli allontanamenti sono saliti a 98, mentre le persone sanzionate sono diventate 88. Un incremento che impone la massima attenzione, soprattutto nelle aree più sensibili come la Fortezza e i parcheggi cittadini».
L'assessore sottolinea infine il costante monitoraggio della situazione e ringrazia il comandante e il Corpo della Polizia Locale per l'attività svolta, oltre alla Prefettura e alla Questura per la collaborazione istituzionale. «Il fenomeno – conclude – deve essere analizzato e contrastato con metodo, evitando che gli interventi di aiuto alle persone in difficoltà possano trasformarsi in un incentivo a occupare impropriamente gli spazi pubblici, anziché promuovere il rispetto delle regole, del decoro urbano e della legalità».







































