Il sindaco Fabio conferma divieti e sanzioni: stretta su decoro e sicurezza nelle aree pubbliche, soprattutto nel centro storico Unesco

Il Comune di Siena proroga fino al 30 giugno 2026 l’ordinanza anti bivacco, confermando le misure già in vigore per la tutela del decoro urbano e della sicurezza nelle aree pubbliche.
Il provvedimento, firmato oggi dal sindaco Nicoletta Fabio, estende l’efficacia dell’ordinanza numero 70 del settembre 2025, nata per contrastare episodi di accampamento e utilizzo improprio degli spazi cittadini, in particolare nel centro storico e nelle zone riconosciute patrimonio Unesco.
La decisione arriva a seguito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 12 marzo, durante il quale è stata evidenziata la necessità di mantenere attivi gli strumenti di controllo già adottati. Nonostante i risultati ottenuti, persistono infatti situazioni che incidono sul decoro e sulla percezione di sicurezza, come segnalato anche dalle forze dell’ordine.
Restano in vigore tutti i divieti previsti dall’ordinanza originaria, insieme a un sistema sanzionatorio articolato. Le violazioni comportano multe amministrative, l’allontanamento immediato e la rimozione degli oggetti utilizzati per il bivacco, oltre al ripristino dei luoghi. Nei casi più gravi, come l’abbandono di rifiuti o il danneggiamento di monumenti, è prevista anche la denuncia penale.
Particolare attenzione è riservata alle aree più sensibili – tra cui centro storico, Fortezza Medicea, scuole, ospedali e stazione, dove potranno essere applicate misure rafforzate, incluso il divieto temporaneo di accesso.
Il provvedimento disciplina inoltre le modalità operative: in caso di inosservanza, il Comune potrà intervenire direttamente per lo sgombero e il ripristino, addebitando i costi ai responsabili. In caso di recidiva, è prevista la segnalazione al Questore e il raddoppio delle sanzioni.
L’ordinanza sarà pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale, accompagnata da segnaletica multilingue nelle zone a maggiore afflusso turistico. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale.





































