Le parole di Lucas, Barontini, Bellazzini e Borghi

Decisivo un rigore nel finale: bianconeri in crescita, ma i giallorossi recriminano per qualche occasione mancata
Il Siena vince e convince nella prima uscita ufficiale della stagione. All'Artemio Franchi i bianconeri hanno superato 2-1 il Poggibonsi nel derby di Coppa Italia di Serie D, grazie a un rigore trasformato nei minuti finali dopo che gli ospiti avevano resistito al forcing iniziale e sfiorato il colpaccio nella ripresa. Una partita combattuta, che ha offerto spunti interessanti da entrambe le parti e lasciato sensazioni positive agli allenatori.
Lucas: "Una vittoria frutto del lavoro quotidiano"
Protagonista con il gol che ha aperto le marcature, Lucas ha raccontato le sue sensazioni al termine della gara.
«Siamo stati bravi con la palla, è quello su cui lavoriamo ogni giorno col mister e questa vittoria è il risultato del ritiro», ha spiegato il centrocampista, subentrato in extremis a Menghi, fermato da un problema muscolare nel riscaldamento.
L’assist vincente è arrivato da Nardi: «È stato molto bravo, ci stiamo conoscendo e possiamo crescere ancora tanto.

Sulla filosofia di gioco ha aggiunto: «Ho sempre voluto giocare con un allenatore che predilige il possesso. Il ritiro è stato duro ma utile. Il girone sarà complicato, con tanti campi difficili».
Barontini: "Amarezza per il rigore, ma buone risposte nella ripresa"
Il tecnico del Poggibonsi, Barontini, ha analizzato la prestazione dei suoi con un pizzico di rammarico.
«Il primo tempo è stato dominato dal Siena, noi siamo stati troppo timidi soprattutto in fase di possesso. Con gli esterni ci hanno creato difficoltà», ha ammesso l’allenatore.
«Nella ripresa la partita è stata più equilibrata e le migliori occasioni le abbiamo avute noi. C’è amarezza per aver preso un rigore nel finale: forse il pareggio sarebbe stato più giusto, ma abbiamo commesso ingenuità».
Sulla condizione della squadra: «Abbiamo 3-4 giocatori che devono crescere fisicamente. Il Siena è una squadra forte, con un’identità chiara data dall’allenatore, la vedo bene per i playoff. I cambi sono entrati molto bene, Ndiaye ha fatto un’ottima prova e nel complesso il secondo tempo è stato un passo avanti».
Bellazzini: "Risultato importante ma conta la crescita"
Soddisfatto a metà il tecnico bianconero Bellazzini, che ha sottolineato luci e ombre della prestazione.
«Abbiamo fatto molti passi avanti: nella prima mezz’ora dovevamo essere in vantaggio di due reti e invece ci siamo ritrovati sotto. Nella ripresa, invece, siamo stati meno fluidi e dobbiamo migliorare», ha commentato.
«Il calo non è stato fisico ma tattico: non abbiamo ancora tutti gli strumenti per risolvere alcune situazioni che gli avversari ci propongono. Abbiamo tenuto palla per tutta la gara, ma nel secondo tempo abbiamo preso contropiedi evitabili per colpa nostra».
Sulle scelte offensive: «Con due attaccanti fuori, Noccioli ha giocato da falso nove e l’ha fatto molto bene. Su Menghi sapremo di più nei prossimi giorni. I nuovi arrivi Bellavigna e Lipari ci daranno qualità e prospettiva».
Un messaggio chiaro: «Dobbiamo capire che le partite si giocano in due, la prestazione dipende anche dall’avversario».
Borghi: "Partita che ci deve dare fiducia"
Il centrocampista del Poggibonsi, Borghi, ha preferito guardare il bicchiere mezzo pieno.
«Era la nostra prima partita ufficiale e l’abbiamo giocata contro una squadra forte. Nel secondo tempo siamo stati alla pari, poi c’è stato l’episodio del rigore», ha raccontato.
«Il Siena ha avuto più possesso palla ma la gara è stata equilibrata. Sono ottimista: questa squadra ha valori importanti e deve crescere ancora tanto. Il campionato è lungo e ci saranno momenti difficili, dovremo essere bravi a gestirli».
Sulla preparazione: «Abbiamo lavorato bene e siamo pronti per l’inizio del campionato».
Christian Carapelli




































