Dal 14 al 16 maggio incontri, talk e mostre al Santa Maria della Scala e al Museo della Contrada di Valdimontone per promuovere la cultura della sicurezza tra innovazione e prevenzione

Siena torna a essere un punto di riferimento nazionale sul tema della sicurezza sul lavoro con la sesta edizione di Safety meets Culture, il forum che si svolgerà da giovedì 14 a sabato 16 maggio tra il Museo della Contrada del Valdimontone e il complesso museale di Santa Maria della Scala.
L’evento propone tre giornate di incontri, speech, tavole rotonde, workshop, docufilm e mostre fotografiche, con l’obiettivo di rendere il tema della sicurezza accessibile e centrale nel dibattito pubblico.
Al centro di questa edizione ci saranno le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale applicata ai contesti lavorativi, insieme al tema degli infortuni sul lavoro e alle strategie normative e organizzative per ridurre i rischi nei diversi settori produttivi.
Il forum si conferma come un appuntamento nazionale dedicato alla diffusione della cultura della prevenzione, capace di coinvolgere istituzioni, professionisti, aziende e cittadini.
“Parlare di sicurezza significa affrontare un tema spesso sottovalutato ma essenziale per il futuro del lavoro e delle nuove generazioni”, ha sottolineato Alessio Cencioni, CEO di CantierePro e ideatore dell’evento, evidenziando il valore sociale dell’iniziativa e il ruolo delle istituzioni locali.
Anche l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siena ha ribadito l’importanza di un approccio condiviso: la sicurezza, è stato ricordato, rappresenta non solo un obbligo normativo ma un investimento sul benessere delle persone e sulla qualità del lavoro.
Il programma. Si parte giovedì 14 maggio, dalle ore 14 alle ore 18, nel Museo della Contrada del Valdimontone, con un focus su un tema spesso sottovalutato ma centrale: la sicurezza negli eventi e nel pubblico spettacolo. Un momento di confronto con gli Organi di Vigilanza, che analizza tragedie evitabili e azioni preventive, entrando nel merito delle responsabilità e delle buone pratiche necessarie per garantire la tutela di lavoratori e cittadini.
Venerdì 15 maggio rappresenta il cuore del forum e si sviluppa tra il Museo della Contrada di Valdimontone e la sala Italo Calvino del Complesso Museale Santa Maria della Scala. La giornata si aprirà alle ore 10, nel Museo della Contrada del Valdimontone, con la proiezione del docufilm “Art. 1 – L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro (sicuro)”, seguita, fino alle ore 12.30, da una tavola rotonda di alto livello che vede protagonista Bruno Giordano, magistrato di Cassazione e figura di riferimento nazionale sul tema della sicurezza. Il suo intervento offrirà una chiave di lettura autorevole sul rapporto tra lavoro, diritti e responsabilità, contribuendo a riportare il tema al centro del dibattito pubblico. Dalle 9 alle 13, nella sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, spazio alla sicurezza nei cantieri edili e alla formazione, con un focus sul metodo esperienziale, sempre più determinante per generare competenze reali e durature. Si parlerà anche di lavori in quota e delle sfide imposte dagli standard delle multinazionali, che richiedono alle realtà locali un salto di qualità. Nel pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 18, sempre nella sala Italo Calvino, l’attenzione si sposta sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza sul lavoro: un ecosistema integrato che unisce tecnologia, responsabilità e crescita. La sessione approfondirà casi concreti, applicazioni reali e i risvolti etici e legali legati a una trasformazione ormai in atto. Sempre nella giornata del 15 maggio, saranno affrontati anche i rischi emergenti, dalle polveri di silice all’emergenza calore, con un’analisi puntuale delle criticità che incidono direttamente sulla salute dei lavoratori.
Sabato 16 maggio, dalle ore 10 alle ore 12, si guarda al futuro normativo con un incontro dedicato al nuovo accordo Stato-Regioni. Un momento di confronto per capire cosa cambierà davvero e quali saranno gli impatti per imprese e professionisti, tra aggiornamenti formativi, obblighi e opportunità. Un programma che intreccia esperienze, competenze e visioni diverse, con un obiettivo chiaro: costruire una cultura della sicurezza sempre più concreta, condivisa e capace di incidere nella vita quotidiana delle persone.





































