Attiva la nuova piattaforma digitale: consultazione in tempo reale e notifiche personalizzate per cittadini e professionisti

Presentato il nuovo servizio digitale per le ordinanze di viabilità
Da oggi, lunedì 20 aprile, il Comune di Siena mette a disposizione un nuovo servizio digitale dedicato alle ordinanze di viabilità, con l’obiettivo di semplificare l’accesso alle informazioni e migliorare la comunicazione con cittadini, professionisti e operatori.
Attraverso la piattaforma online, gli utenti possono consultare in tempo reale i provvedimenti che regolano la circolazione stradale e iscriversi per ricevere aggiornamenti personalizzati. Le ordinanze, elaborate dagli uffici della Polizia Locale, riguardano modifiche temporanee o permanenti alla viabilità e rappresentano uno strumento centrale per la gestione del traffico urbano e della sicurezza.
Il nuovo servizio si inserisce nel percorso di digitalizzazione intrapreso dall’amministrazione comunale, con l’intento di rendere i dati più accessibili e la comunicazione più efficace.
«Con questo strumento compiamo un ulteriore passo avanti nel processo di innovazione digitale», ha dichiarato l’assessore ai servizi informatici e allo sviluppo digitale Giuseppe Giordano. «Offriamo una piattaforma intuitiva e costantemente aggiornata, che consente di consultare le ordinanze e ricevere notifiche mirate, facilitando la pianificazione degli spostamenti».
Soddisfazione anche da parte della Polizia Locale. «Le ordinanze di viabilità sono fondamentali per garantire sicurezza e ordine – ha spiegato il comandante Alessandro Rossi –. Questo servizio consente una diffusione più tempestiva delle informazioni, riducendo i disagi e migliorando la consapevolezza dei cittadini».
L’iscrizione è semplice: basta registrarsi sulla piattaforma inserendo i propri dati e selezionando le aree o le tipologie di interesse. Dopo la conferma, gli utenti possono ricevere notifiche e modificare in qualsiasi momento le preferenze o cancellare l’iscrizione.
Il portale consente così una consultazione centralizzata delle ordinanze, affiancando strumenti già esistenti come l’Albo Pretorio e rafforzando la trasparenza amministrativa.





































