SIENA, IL CONSIGLIO COMUNALE CHIAMATO AD APPROVARE LA TARI 2026

News inserita il 16-07-2026 - Attualità Siena

Magi: “Scelta responsabile che coniuga sostenibilità finanziaria, equità sociale e qualità del servizio”

Il Consiglio comunale di Siena tornerà a riunirsi giovedì 23 luglio per esaminare e approvare il pacchetto di provvedimenti relativo alla Tari 2026. All'ordine del giorno figurano le nuove tariffe della tassa sui rifiuti, le agevolazioni destinate alle utenze domestiche e le modifiche al regolamento che disciplina il tributo.

Le tariffe sono state elaborate sulla base del Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, validato dall'Autorità d'Ambito Toscana Sud (Ato Toscana Sud) secondo le disposizioni della normativa nazionale e dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). L'iter amministrativo si è concluso dopo la validazione tecnica del piano da parte dell'autorità competente.

Per il 2026 l'amministrazione comunale ha confermato la ripartizione del costo complessivo del servizio attribuendo il 43,75 per cento alle utenze domestiche e il 56,25 per cento a quelle non domestiche. Una scelta che punta a distribuire il carico tributario in modo più equilibrato tra le diverse categorie di contribuenti, attenuando le rigidità del sistema tariffario.

Restano inoltre in vigore le misure di sostegno finanziate dal bilancio comunale. È confermata l'esenzione totale dal pagamento della Tari per i nuclei familiari con un Isee fino a 6.500 euro e per le persone sole con più di 70 anni che presentano un Isee inferiore a 7.500 euro.

Tra le novità previste dal regolamento figura l'introduzione del Bonus sociale Tari previsto dalla normativa nazionale. La misura consentirà a circa 1.800 utenze domestiche di ottenere una riduzione del 25 per cento della tariffa, per un valore complessivo di circa 200 mila euro.

Aumenterà anche il numero delle famiglie che potranno usufruire della riduzione del 50 per cento prevista dall'articolo 27, comma 1, del regolamento comunale per le utenze situate a oltre 600 metri dalle isole ecologiche. I beneficiari saranno circa 500 in più rispetto all'anno precedente. Parallelamente il Comune, insieme al gestore Sei Toscana, sta lavorando al potenziamento della raccolta stradale per rendere il servizio più capillare e ridurre le distanze dai cassonetti, in particolare nelle aree dove la viabilità rende difficoltoso l'accesso dei mezzi.

Per il pagamento della Tari saranno disponibili due modalità: il versamento in un'unica soluzione entro il 15 settembre 2026 oppure la rateizzazione in quattro scadenze fissate al 15 settembre, 15 ottobre, 15 novembre e 31 dicembre.

Nel complesso le tariffe registrano un incremento medio del 3,5 per cento rispetto al 2025. L'aumento è legato anche al progressivo recupero dei maggiori costi del servizio che negli anni precedenti erano stati temporaneamente sterilizzati e che vengono ora redistribuiti secondo il percorso stabilito dall'Ato Toscana Sud. L'amministrazione sottolinea di aver cercato di limitare il più possibile gli effetti economici per famiglie e imprese.

«Con questa proposta di tariffe e con le modifiche al regolamento abbiamo cercato un equilibrio tra la necessità di garantire la copertura integrale di un servizio pubblico essenziale e la tutela dei cittadini, soprattutto delle fasce più fragili», afferma l'assessore all'Ambiente Barbara Magi. «Abbiamo confermato le misure di sostegno comunali e introdotto il Bonus sociale, ampliando il numero dei beneficiari. È una scelta responsabile che unisce sostenibilità finanziaria, equità sociale e qualità del servizio. Allo stesso tempo continuiamo a sollecitare il gestore affinché migliori gli standard e risponda in modo sempre più efficace alle esigenze della città».

 

 

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