Prefetture unite per rafforzare controlli e tutela dei lavoratori extracomunitari

Un’azione coordinata tra le Prefetture di Siena e Grosseto per contrastare le irregolarità nel settore agricolo e rafforzare la tutela dei lavoratori, in particolare extracomunitari. È quanto emerso dal Comitato Interprovinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolto nella mattinata di mercoledì 14 gennaio presso il Palazzo del Governo del capoluogo senese.
La riunione è stata presieduta dal prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, e dal prefetto di Grosseto, Paola Berardino, e ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine delle due province, dei rappresentanti delle amministrazioni locali, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’INPS, dei Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e delle Polizie provinciali.
Al centro del confronto, le criticità legate all’impiego della manodopera extracomunitaria in agricoltura, un settore caratterizzato da forme contrattuali flessibili come il lavoro “a giornata”, che consente prestazioni intermittenti anche per più aziende. Particolare attenzione è stata riservata al fenomeno delle cosiddette aziende agricole “senza terra”, spesso costituite come imprese individuali e impegnate in attività di intermediazione attraverso appalti e subappalti.
Nel corso degli approfondimenti sono emerse anche situazioni di degrado abitativo, con strutture utilizzate come dormitori per lavoratori talvolta in condizioni di irregolarità, esposti a forme di pressione legate alla fornitura di alloggio e servizi essenziali. È stato inoltre rilevato come molti braccianti operino su territori provinciali diversi da quelli di residenza, confermando la necessità di un approccio condiviso e interprovinciale.
Al termine dell’incontro è stata concordata l’istituzione di una task force interprovinciale, composta da Forze dell’Ordine, Ispettorato del Lavoro, INPS e NIL, con l’obiettivo di rafforzare in modo coordinato le attività di controllo contro le illegalità lavorative, tributarie e previdenziali.
Parallelamente, le Prefetture hanno deciso di avviare specifiche campagne informative rivolte agli operatori del settore, per diffondere la conoscenza delle norme in materia di assunzione, impiego della manodopera e tutela dei diritti dei lavoratori.
I prefetti Romeo e Berardino hanno infine ribadito che le misure condivise sono finalizzate alla protezione dei lavoratori e alla piena affermazione della legalità, valore fondamentale per garantire diritti e dignità nel lavoro agricolo.







































