Tempo fino all'8 aprile per partecipare al bando. La storia di Anna Chiara, 29 anni: "Grazie a questa esperienza ho potuto parlare con tante persone e spiegare quanto sia importante donare"

Cinque giovani diventeranno ambasciatori della donazione di sangue e plasma in provincia di Siena. È l’opportunità offerta dal nuovo bando di Servizio civile universale promosso da Avis Toscana con il progetto “Dono e SCUola in Toscana”.
L’iniziativa rientra nel programma nazionale “Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione”, realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e il Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, e mette a disposizione complessivamente 50 posti su tutto il territorio regionale.
I volontari selezionati saranno impegnati per 12 mesi in attività di sensibilizzazione, affiancando le sedi Avis nell’organizzazione di campagne informative e incontri nelle scuole e nelle università, con l’obiettivo di diffondere la cultura del dono tra le nuove generazioni.
Il progetto prevede un impegno di 25 ore settimanali e un assegno mensile di 519,47 euro.
«Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che vogliono mettersi in gioco e contribuire al benessere della comunità», sottolinea la presidente di Avis Toscana Claudia Firenze, evidenziando il valore formativo e sociale dell’esperienza.
A raccontarlo è anche Anna Chiara De Benedittis, 29 anni, volontaria presso Avis Comunale Siena: «È stata un’esperienza che mi ha permesso di confrontarmi con molte persone e spiegare quanto sia importante donare. Mi ha fatto sentire parte attiva di una rete solidale».
Le domande possono essere presentate entro le ore 14 dell’8 aprile 2026 esclusivamente online tramite SPID o Carta d’identità elettronica. Il bando è rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni.




































