SIENA, ARRESTATO 20ENNE PER STALKING: CODICE ROSSO ATTIVATO DAI CARABINIERI

News inserita il 22-05-2026 - Cronaca Siena

Un giovane straniero è stato fermato in flagranza dopo mesi di presunti atti persecutori ai danni di una studentessa universitaria. Il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico

carabinieri

SIENA - Si è conclusa con un arresto in flagranza la vicenda di presunti atti persecutori ai danni di una studentessa universitaria, seguita da settimane dalle forze dell’ordine nell’ambito delle procedure previste dal “Codice Rosso”.

I Carabinieri della Compagnia di Siena hanno fermato un giovane straniero di 20 anni, ritenuto responsabile di comportamenti persecutori ai sensi dell’articolo 612-bis del codice penale. L’intervento è arrivato al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica locale, che avrebbe ricostruito una serie di molestie iniziate a fine gennaio.

Secondo quanto emerso, la situazione sarebbe degenerata nel tempo, passando da pedinamenti e atteggiamenti insistenti nei luoghi frequentati dalla vittima a episodi di contatto fisico indesiderato. In una circostanza, la giovane sarebbe stata costretta a rifugiarsi in un esercizio commerciale per chiedere aiuto alle forze dell’ordine.

L’11 maggio era già stato disposto nei confronti del ragazzo un ammonimento da parte del Questore di Siena. Tuttavia, nei giorni successivi si sarebbero verificati ulteriori episodi, tra cui il presunto inserimento di un biglietto con richieste di contatto all’interno della borsa della studentessa.

A seguito della nuova denuncia, è stato attivato il protocollo d’urgenza del Codice Rosso. Le forze dell’ordine hanno quindi predisposto un dispositivo di osservazione fino all’episodio che ha portato all’arresto in flagranza, eseguito dai Carabinieri della Stazione di Siena Centro insieme alla Sezione Radiomobile. Il giovane è stato trasferito nel carcere cittadino ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il G.I.P. del Tribunale di Siena ha successivamente convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico.

Resta fermo che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

 

 

Galleria Fotografica

Web tv