SIENA, AMPLIATI I SOSTEGNI A IMPRESE DEL CENTRO STORICO CON FISES

News inserita il 09-06-2026 - Attualità Siena

La Giunta estende gli aiuti anche agli esercizi esistenti: liquidità, investimenti e abbattimento interessi per contrastare la desertificazione commerciale nel centro Unesco

Comune di Siena e Fises a sostegno degli esercizi del centro storico

Il Comune di Siena rafforza il proprio impegno a sostegno del tessuto economico del centro storico, ampliando in modo significativo la platea dei beneficiari delle misure di supporto già attivate. Con una delibera approvata oggi, martedì 9 giugno, la Giunta comunale ha infatti deciso di estendere anche alle attività commerciali già esistenti l’accesso ai contributi per liquidità e investimenti, fino a questo momento riservati principalmente alle nuove aperture.

Il provvedimento, proposto dall’assessore al commercio Lorenzo Loré e illustrato nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Francesco Piroli, responsabile affari generali di Fises, interviene sul quadro degli strumenti già previsti dal “Regolamento per la tutela del patrimonio culturale e delle attività del centro storico e del territorio comunale” e rafforza la convenzione siglata il 7 ottobre 2025 tra Comune e Fises per la gestione del plafond “Centro Storico 2025-26”.

La novità principale riguarda l’estensione dei contributi in conto abbattimento interessi anche agli operatori economici già attivi nel centro storico, purché con sede operativa o unità locale nell’area Unesco. Le misure riguardano sia esigenze di liquidità sia interventi di investimento, come la ristrutturazione dei locali.

Secondo l’amministrazione, l’obiettivo è duplice: da un lato incentivare nuove aperture per rendere più attrattivo il centro storico, dall’altro sostenere le attività già presenti per contrastare il fenomeno della progressiva desertificazione commerciale che interessa molte città d’arte italiane.

“Oltre a confermare i contributi già previsti – ha spiegato Loré – allarghiamo la platea dei beneficiari. Non solo nuove attività, ma anche esercizi esistenti, che rappresentano un presidio fondamentale per la vitalità del centro storico. Un commercio vivo contribuisce anche alla sicurezza, al decoro urbano e alla qualità della vita della città”.

L’assessore ha inoltre sottolineato come l’intervento risponda a un contesto economico complesso, segnato da inflazione e aumento dei costi di gestione, che mette sotto pressione anche imprese storiche e consolidate.

Sul fronte finanziario, il ruolo della Fises rimane centrale. “Siamo partner delle imprese e rispondiamo agli indirizzi dei soci – ha dichiarato Piroli –. Confermiamo il plafond già attivato e saremo pronti a monitorare ulteriori esigenze, in continuità con il lavoro avviato lo scorso anno”.

La delibera definisce inoltre le tre principali linee di intervento per il 2026: agevolazioni su TARI e imposta sulla pubblicità per nuove attività nei settori previsti dal regolamento comunale, contributi a fondo perduto per l’apertura di botteghe di artigianato artistico e finanziamenti agevolati con abbattimento degli interessi per investimenti e liquidità.

Lo stanziamento complessivo previsto è pari a 100mila euro, coperto dal bilancio comunale 2026 attraverso tre capitoli di spesa: Accordo Fises, contributi per il centro storico e agevolazioni su tributi locali.

L’addendum alla convenzione stabilisce inoltre condizioni operative più flessibili per l’accesso al credito: finanziamenti fino a 100mila euro per impresa, durata massima fino a sette anni e un periodo di preammortamento fino a sei mesi. Viene fissato un tasso fisso al 4,50% e una commissione di istruttoria ridotta allo 0,80%.

Il Comune, attraverso un avviso pubblico, si occuperà della gestione dei contributi e dell’erogazione delle agevolazioni, compreso il meccanismo di abbattimento degli interessi a favore delle imprese beneficiarie.

Con questa misura, l’amministrazione punta a rafforzare la strategia di tutela del patrimonio economico e culturale del centro storico, considerato elemento identitario e patrimonio riconosciuto a livello internazionale.

 

 

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