Rubati contanti, oggetti di valore e l’auto della vittima. Indagini lampo grazie alle segnalazioni dei cittadini. Identificati tre giovani

Si fingono carabinieri per ingannare un anziano e rubargli soldi, oggetti di valore e persino l’auto. È successo lo scorso 5 marzo a San Quirico d’Orcia. Tre giovani, tutti della provincia di Caserta, sono stati identificati dai Carabinieri della Compagnia di Montalcino grazie a un’indagine coordinata dalla Procura di Siena.
Secondo quanto ricostruito, uno dei truffatori ha telefonato alla vittima, un uomo anziano, spacciandosi per un maresciallo dell’Arma. Gli ha detto che un parente aveva causato un grave incidente e che servivano migliaia di euro per farlo uscire dalla caserma. Poco dopo, i complici si sono presentati a casa dell’uomo, convincendolo a consegnare tutto il contante e alcuni oggetti preziosi. Non solo: si sono impossessati anche delle chiavi di casa e dell’auto, con cui sono poi scappati caricando attrezzi presi dal garage.
Hanno anche tentato, senza successo, di entrare nell’abitazione della figlia dell’anziano con le chiavi sottratte.
A incastrarli sono state le segnalazioni al 112 da parte della collaboratrice domestica e di alcuni cittadini che avevano notato movimenti sospetti. Le indagini hanno permesso di risalire al veicolo usato per il colpo e all’identità dei tre giovani.
Il 12 luglio, i carabinieri – in collaborazione con i colleghi di Mondragone – hanno eseguito la misura cautelare: i tre dovranno presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria e, per due di loro, è scattato anche l’obbligo di dimora.
L’indagine è ancora in fase preliminare e i tre sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale condanna definitiva.






































