Il sindaco Marrucci: "Presenti ogni anno con un dovere morale e civile verso i nostri giovani concittadini"

San Gimignano rinnova il proprio impegno nella memoria storica partecipando alle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione di Alfonsine, avvenuta al termine della battaglia del Senio. Alla cerimonia, svoltasi venerdì 10 aprile, ha preso parte il sindaco Andrea Marrucci in rappresentanza dell’amministrazione comunale.
Un legame profondo unisce le due comunità: furono infatti 58 giovani sangimignanesi a contribuire alla liberazione del territorio ravennate, arruolandosi nel nuovo esercito italiano e combattendo al fianco del Gruppo di Combattimento “Cremona” dell’8ª Armata britannica, impegnato nello sfondamento della Linea Gotica.
Per il loro impegno, la città di Alfonsine conferì ai volontari sangimignanesi la cittadinanza onoraria, riconoscendo il valore di un sacrificio che ha segnato una pagina fondamentale della storia nazionale.
“La presenza di San Gimignano a questa ricorrenza – ha dichiarato il sindaco Marrucci – rappresenta un dovere morale e civile che rinnoviamo ogni anno. Ricordiamo giovani che lasciarono le loro famiglie per combattere e liberare altri territori dall’occupazione nazifascista. Tra quei soldati c’erano molti nostri concittadini: italiani che liberarono altri italiani”.
Un impegno nella memoria che guarda anche alle nuove generazioni, affinché il sacrificio di quei giovani continui a essere riconosciuto come fondamento dei valori democratici e della libertà.




































