ROSSO (FDI) SULL'EROICA: "CHIAREZZA SU INTROITI E MENO RIFIUTI"

News inserita il 07-10-2015 - Attualità Siena

 


La corsa cicloturistica che ha partenza ed arrivao a Gaiole In Chianti ed attraversa la parte sud della provincia di Siena, arriva in parlamento con un'interrogazione che sarà presentata dall'On. Achille Totaro al Presidente del Consiglio Renzi che ha la delega del Governo sullo Sport .

 


L'"Eroica", la cicloturistica amatoriale arriva sui banchi di Governo e Parlamento. Ad annunciarlo è Lorenzo Rosso, Portavoce di Siena di Fratelli d'Italia, dopo le polemiche espolse sui social network dopo la corsa. Infatti le strade interessate domenica scorsa dall'evento sono apparse sporche di ogni rifiuto. Dalle gomme forate a lattine, cartacce, plastiche e quant'altro; le foto scattate dai cittadini sono impietose ed inequivocabili.

"Nessuna polemica con i tanti corridori che comunque con la loro presenza danno un pò di respiro alle attività economiche della zona"- dice Lorenzo Rosso- "Ma chiediamo chiarezza sugli introiti ed i guadagni che girano intorno all'Eroica, visto che la corsa si basa sul paesaggio e sulle bellezze della provincia di Siena, patrimonio pubblico e non privato. Alcuni articoli sulla stampa nazionale, non smentiti, parlano di un giro d'affari incredibilmente alto. Ad esempio, Massimo Bongiorno de "Il Manifesto", rifacendosi alla recente cessione del marchio dell'Eroica  scrive che  " la ‘regia’ dell’operazione è di Brooks Ltd, la fab­brica inglese di selle in pelle dive­nuta «icona sacra» del cicli­smo vin­tage (e non solo). Die­tro c’è soprat­tutto Sel­le­Royal, il colosso vicen­tino che ha rile­vato pro­prio Brooks, diven­tando il primo pro­dut­tore al mondo del set­tore; e c’è anche il rimi­nese Alberto Gnoli, ammi­ni­stra­tore dele­gato del con­sor­zio Italy Bike Hotels. Sul valore dell’operazione nes­suno si sbot­tona, ma secondo indi­scre­zioni affi­da­bili l’ordine è almeno del milione di euro. E non c’è da stu­pirsi: il giro d’affari annuo attorno a que­sto evento, solo nel Chianti, è sti­mato in oltre i 5 milioni a fronte di spese orga­niz­za­tive che non supe­rano i 250mila euro". 
Il pezzo de "Il Manifesto" continua dicendo anche che "spiega al mani­fe­sto Andrea Mene­ghelli, mar­ke­ting mana­ger di Brooks e Sel­le­Royal -  noi vogliamo tute­lare e far cre­scere il mar­chio a livello inter­na­zio­nale, pun­tando subito sul Giap­pone e il Regno Unito, ma soprat­tutto sugli Stati uniti. All’orizzonte ci sarebbe una Eroica addi­rit­tura in Cali­for­nia, entro il 2016. Per l’esattezza nella Napa Val­ley, dove sì c’è appena stato un ter­re­moto, ma non man­cano vigneti e strade bianche."
Con questi numeri gli organizzatori non si sono neppure presi la briga di ripulire le strade divenute vere e propie discariche a cielo aperto. E sì che nel sito dell'Eroica la prima frase è la seguente "L'Eroica è un esempio di valorizzazione del patrimonio ambientale, di stile di vita sostenibile, di ciclismo pulito"- conclude sarcastico Lorenzo Rosso, Portavoce del Partito di Giorgia Meloni.
L'interrogazione sarà presentata nei prossimi giorni dall'On. Achille Totaro al Presidente del Consiglio Renzi che ha la delega del Governo sullo Sport ed al Ministro degli Interni. Entrambi riferiranno dunque al Parlamentare toscano di Fratelli d'Italia nell'Aula di Montecitorio sulla vicenda "Eroica".

 

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