Nel riassetto Unipol-Bper avanza l'ipotesi di cancellare il legame con la città dopo cinque secoli. Il mercato trema tra maxi-Opas e l'orgoglio del territorio

Il grande Risiko bancario italiano minaccia l’identità storica di Mps. Nel quadro delle grandi manovre tra Unipol e Bper, avanza l’ipotesi di eliminare il riferimento a "Siena" dal nome della banca dopo oltre cinque secoli, ribattezzando l’istituto semplicemente “Banca Monte Paschi”.
Mentre il Cda di Rocca Salimbeni valuta gli scenari e il dibattito si sposta sul profondo valore territoriale del brand, il mercato è scosso anche dalla maxi-Opas da oltre 30 miliardi di euro lanciata da Intesa Sanpaolo e dalle mosse strategiche di Banco Bpm. Il governo, tramite Antonio Tajani, promuove la ritrovata vitalità del settore, mentre Carlo Cimbri (Unipol) difende l'autonomia di un'operazione già pianificata da tempo. Per Siena si apre una sfida cruciale: restare il motore economico della città o trasformarsi in un semplice ricordo storico.








































