L'assessore ha risposto all'interrogazione dei consiglieri del gruppo Partito Democratico

Il progetto di riqualificazione del parco di Piazza d’Armi è tornato al centro del dibattito politico durante il Consiglio comunale. A sollecitare chiarimenti è stata un’interrogazione presentata dai consiglieri del Partito Democratico, alla quale ha risposto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Siena, Massimo Bianchini.
L’assessore ha spiegato che gli interventi previsti nell’area sono numerosi e si trovano in diverse fasi di pianificazione e realizzazione. Le opere riguardano in particolare la piscina, la sostituzione degli alberi e la sistemazione di strade e marciapiedi, con l’obiettivo di recuperare gli spazi esterni e migliorare complessivamente la qualità urbana del quartiere.
Bianchini ha ricordato che è già stato illustrato il progetto per la nuova piscina nel parco di piazza Amendola, un intervento che comprenderà anche una riqualificazione generale dell’area circostante. I prefabbricati utilizzati temporaneamente per ospitare gli asili Albero dei sogni e Ape giramondo verranno smontati nelle prossime settimane, consentendo il ripristino del parco.
Per quanto riguarda l’impianto natatorio, l’assessore ha annunciato che è in corso la predisposizione della documentazione per la gara dell’appalto integrato, che comprenderà sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dell’opera. Parallelamente, è prossima l’approvazione in Giunta del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al lotto demolizione.
Nel frattempo, sfruttando le condizioni stagionali favorevoli, il Comune ha già proceduto all’abbattimento di diciotto esemplari di Pinus pinea, intervento propedeutico alla riqualificazione complessiva della sede stradale e dei marciapiedi prevista per la prossima primavera-estate.
«Ogni scelta pubblica deve tenere insieme più interessi – ha concluso Bianchini – dalla sicurezza all’accessibilità, fino alla tutela del verde. L’interesse pubblico legato alla sicurezza dei luoghi e alla piena fruibilità degli spazi deve restare prioritario su ogni altro aspetto».
Critico il consigliere Alessandro Masi (Pd), che si è detto insoddisfatto della risposta dell’amministrazione. Secondo il gruppo democratico, manca ancora un progetto unitario di riqualificazione di Piazza d’Armi, capace di valorizzare il contesto architettonico e ambientale dell’area e di coinvolgere attivamente i residenti. «La partecipazione dei cittadini – ha sottolineato Masi – migliora i progetti e rafforza la coesione sociale. Serve un confronto vero per costruire una visione condivisa di sviluppo e valorizzazione del quartiere».






































