Alla chiusura dei bandi quattordici le idee imprenditoriali presentate e undici i fondi sfitti messi a disposizione

Rigenerazione del centro storico: 14 idee imprenditoriali per rilanciare i fondi sfitti
Si è conclusa la prima fase del progetto “Ri-Generazioni in movimento”, promosso per trasformare gli spazi inutilizzati del centro storico in nuovi luoghi dedicati all’impresa, alla cultura e alla socialità.
Sono quattordici le idee imprenditoriali presentate e undici i fondi sfitti messi a disposizione dai proprietari, oltre a una vetrina già interessata da un intervento. Sono questi i principali numeri del primo step dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di creare un collegamento tra locali inutilizzati e nuovi progetti capaci di valorizzare il tessuto commerciale cittadino.
«L’obiettivo con cui abbiamo avviato il progetto è quello di far dialogare gli spazi inutilizzati con idee capaci di animarli e valorizzarli», ha spiegato l’assessora al commercio Lisa Valiani. «Da subito abbiamo registrato un forte interesse e i risultati di questa prima fase ne sono prova, raccontando entusiasmo e fiducia in questo percorso e volontà concreta di mettersi in gioco».
Secondo Valiani, la partecipazione rappresenta un elemento importante per sostenere la valorizzazione e la rivitalizzazione del centro storico e dell’intero sistema commerciale cittadino.
Il progetto “Ri-Generazioni in movimento” si inserisce nel piano strategico di rilancio del commercio portato avanti dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di affrontare le difficoltà attuali attraverso nuove forme di sperimentazione imprenditoriale. L’idea è rendere il centro storico un luogo capace di generare nuove relazioni economiche e sociali, favorendo soluzioni innovative e nuove opportunità.
Le due manifestazioni di interesse avviate all’inizio del percorso, una rivolta ai proprietari dei fondi sfitti e una dedicata alla raccolta di idee imprenditoriali innovative, si sono chiuse il 15 luglio scorso. Tra le proposte ricevute e ritenute coerenti con i requisiti previsti dal bando, la Commissione ha già individuato le prime opportunità attraverso l’abbinamento tra progetti e locali disponibili.
Una delle nuove attività partirà già all’inizio di agosto, insieme alla seconda “vetrina d’autore”. Altri due possibili abbinamenti, caratterizzati da una maggiore complessità progettuale, richiederanno invece tempi più lunghi per la definizione.
«Sono state tante le persone che hanno partecipato agli incontri, ai laboratori e ai momenti di approfondimento, mettendo a disposizione idee, competenze e spazi», ha aggiunto Valiani. «Sappiamo bene che non tutte le disponibilità potranno trasformarsi in aperture concrete. Tuttavia questa fiducia nel progetto è importante. Fa bene al commercio, al centro storico, a tutta la nostra città».
L’assessora ha sottolineato anche la complessità del momento attuale: «Sappiamo che non esistono soluzioni semplici ma azioni e strategie mirate. Per questo i risultati di partecipazione sono un segnale positivo da parte della comunità. Grazie a tutti e tutte per il forte interesse e la disponibilità a lavorare per cogliere questa opportunità. Adesso il lavoro continua».
“Ri-Generazioni in movimento” è un progetto finanziato dalla Regione Toscana e realizzato in collaborazione con Terre di Siena Lab e l’associazione LaGorà.









































