Ricostruiti da Michele Fiorini, Massimiliano Senesi e Duccio Monciatti i fatti di cronaca che caratterizzarono la Carriera di 60 anni fa

Esistono episodi sentiti raccontare mille volte, ma dei quali nessuno (o quasi) ha la piena conoscenza dei fatti. Colpa dello scorrere, fisiologico, del tempo, spesso anche di una narrazione che nel tempo, appunto, tende a divenire soggettiva e poco lucida, quando non addirittura di parte: è un po’ come il gioco del telefono senza fili che i bambini facevano un tempo, col rischio di perdere qualche pezzo della storia ad ogni passaggio, o peggio ancora di aggiungerne di nuovi inventati chissà dove e chissà perché (oltre che chissà da chi…), e col risultato che la storia diventi aneddotica.
Sessant’anni fa, ad esempio, il mondo delle Contrade, del Palio e della cronaca senese venivano investiti da quella che i meteorologi definirebbero la tempesta perfetta.

Classe 1942, per tanti anni apprezzato professore di educazione fisica e preparatore atletico di società sportive cittadine, Biagini a distanza di oltre mezzo secolo ha raccontato con lucidità e un pizzico di comprensibile emozione quell’esperienza cruda, per certi versi inimmaginabile, vissuta sulla propria pelle di senese e contradaiolo poco più che ventenne. Arricchita da filmati e foto inediti, la puntata "LUCIANO BIAGINI quel maledetto 14 agosto 1966" è disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=-02r3wEY6eE sul canale YouTube dell’associazione Ricordi di Palio.
Matteo Tasso






































