L’assessore Magi in visita alla scuola San Bernardino per una lezione sul valore delle 4R e della sostenibilità ambientale

La cultura della sostenibilità entra nelle aule scolastiche di Siena grazie a “Ri-Creazione. Da oggetto a rifiuto… e ritorno. La via delle 4R”, il progetto di educazione ambientale promosso da Sei Toscana in collaborazione con EduIren, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Anche per l’anno scolastico in corso, l’iniziativa registra un’ampia adesione: circa 350 alunne e alunni delle scuole senesi partecipano al percorso educativo, accompagnati dai docenti e guidati da educatori specializzati. Il progetto, giunto alla undicesima edizione, è entrato in queste settimane nel vivo con lezioni in classe e laboratori pratici dedicati al ciclo dei materiali, alla riduzione dei rifiuti e al riuso consapevole.
Nella mattinata di ieri, l’assessore all’Ambiente del Comune di Siena, Barbara Magi, ha preso parte a una delle lezioni previste, portando il saluto dell’Amministrazione comunale agli studenti della scuola secondaria di primo grado “San Bernardino”.
«La sostenibilità si impara facendo, attraverso esempi concreti e il coinvolgimento diretto dei ragazzi – ha dichiarato l’assessore Magi –. Ri-Creazione accompagna le nuove generazioni verso una maggiore consapevolezza ambientale. Quando gli studenti diventano protagonisti, parlare di rifiuti e di ciclo dei materiali non è mai noioso. La sostenibilità non è una teoria, ma un insieme di gesti quotidiani che si costruiscono insieme».
Nel territorio comunale di Siena sono 18 le classi coinvolte nel progetto, di cui otto della scuola primaria e dieci della secondaria di primo grado, appartenenti agli istituti: Albert Bruce Sabin, Federigo Tozzi, San Girolamo, Domenico Beccafumi, San Bernardino, Giovanni Pascoli e Aurelio Saffi.
Accanto a Ri-Creazione, riscuote grande partecipazione anche “Transizioni”, l’altro progetto di educazione ambientale promosso da Sei Toscana con EduIren, rivolto agli istituti superiori. A Siena il percorso coinvolge circa 200 studentesse e studenti di 13 classi degli istituti Monna Agnese, Sallustio Bandini, Giuseppe Caselli, Piccolomini e Tito Sarrocchi.






































