L’ente certificatore Kiwa conferma gli standard di qualità per la diagnostica Poct, rafforzando l’integrazione con le Case di Comunità

La Rete Poct dell’Azienda USL Toscana Sud Est ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 9001:2015, un riconoscimento che attesta la qualità e l’efficacia del sistema di gestione applicato alle attività di Point of Care Testing, fondamentali per la diagnostica clinica vicino al paziente.
La verifica dell’ente certificatore Kiwa, svolta tra il 21 e il 22 gennaio, ha confermato la maturità organizzativa e la capacità del sistema di garantire standard omogenei, tracciabilità dei processi, gestione del rischio, monitoraggio del miglioramento continuo e centralità del paziente.
Le tecnologie Poct consentono l’esecuzione di analisi cliniche direttamente nei punti di cura, con risultati affidabili in tempi rapidi, a beneficio sia dell’assistenza ospedaliera sia di quella sul territorio.
Secondo i responsabili aziendali, il rinnovo della certificazione assume un valore strategico nel contesto dell’apertura delle nuove Case di Comunità, strutture che rappresentano un modello avanzato di assistenza territoriale basato sull’integrazione dei servizi e sulla presa in carico delle persone.
Per la responsabile della Rete Poct, Marilena Fantacci, il riconoscimento non rappresenta «un punto di arrivo, ma di partenza»: coinvolgendo professionisti sanitari, laboratori e servizi di supporto, ha rafforzato la collaborazione multidisciplinare necessaria per garantire servizi di qualità in un contesto sempre più orientato alla continuità d’assistenza tra ospedale e territorio.







































