Dopo l’inchiesta della TGR Rai Toscana sul presunto sfruttamento del lavoro nei cantieri delle Case di comunità, il primo cittadino interviene

Rapolano Terme - Il sindaco di Alessandro Starnini interviene dopo quanto emerso dall’inchiesta della TGR Rai Toscana sul presunto caporalato nei cantieri delle Case di comunità, che coinvolgerebbe anche il territorio di Rapolano Terme, dove sono in corso lavori gestiti dall’Azienda USL Toscana Sud Est.
Secondo quanto riportato nell’indagine, il fenomeno dello sfruttamento lavorativo si sarebbe manifestato anche in alcuni subappalti legati alla realizzazione delle strutture sanitarie territoriali.
“Quanto emerso dall’inchiesta richiama tutte le istituzioni a prestare massima attenzione e a contrastare con fermezza questi fenomeni”, ha dichiarato Starnini, sottolineando come l’amministrazione comunale non abbia competenza diretta sulla gestione dei lavori, ma sia comunque pronta a collaborare con le autorità.
Il sindaco ha ribadito la disponibilità del Comune a fornire ogni supporto utile agli organi investigativi per fare piena luce sulla vicenda. “Si tratta di comportamenti che ledono la dignità dei lavoratori e che non possono essere tollerati”, ha aggiunto.
Starnini ha inoltre ricordato precedenti episodi di sfruttamento del lavoro già emersi sul territorio, per i quali l’amministrazione aveva collaborato con le forze dell’ordine.
“Ringraziamo gli organi di informazione per aver portato alla luce questa situazione – ha concluso – e ribadiamo che legalità, sicurezza e tutela del lavoro sono principi fondamentali e non negoziabili”.






































