RADICONDOLI, CONTROLLI IN UN CANTIERE: TRE DENUNCIATI E LAVORI SOSPESI

News inserita il 11-03-2026 - Cronaca Siena

Carabinieri, Nil e Forestali scoprono irregolarità su sicurezza e ambiente: cantiere sequestrato e sanzioni per oltre 6mila euro

Controlli dei carabinieri in un cantiere edile nel territorio di Radicondoli, nel Senese. L’operazione, condotta nei giorni scorsi dai militari della locale Stazione insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Siena e al Nucleo Carabinieri Forestale di Colle Val d’Elsa, ha portato alla denuncia di tre persone e al sequestro dell’area interessata dai lavori.

L’ispezione ha riguardato un casolare oggetto di ristrutturazione. Al termine degli accertamenti, un imprenditore edile, il direttore dei lavori e un operaio sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria per presunte violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e tutela ambientale.

In particolare, il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato per gravi irregolarità previste dal decreto legislativo 81/2008. Tra queste la mancata redazione del disegno esecutivo del ponteggio e l’assenza del Piano Operativo di Sicurezza (POS), documento obbligatorio che ogni azienda deve predisporre prima dell’avvio dei lavori per garantire la prevenzione dei rischi nel cantiere.

A carico dell’imprenditore, di un dipendente e del direttore dei lavori sono state inoltre contestate violazioni ambientali, tra cui interventi edilizi in assenza di autorizzazione paesaggistica e il deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, in violazione della normativa prevista dal decreto legislativo 152/2006.

Per le irregolarità ambientali il Nucleo Carabinieri Forestale ha disposto il sequestro probatorio del cantiere. Parallelamente, il Nil di Siena ha notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per le gravi carenze in materia di sicurezza sul lavoro, adottato per tutelare l’incolumità dei lavoratori.

Nel corso dell’operazione sono state elevate ammende e sanzioni amministrative per oltre 6mila euro.

L’attività rientra nei controlli periodici svolti dal Comando provinciale dei carabinieri di Siena, con il supporto del Gruppo Forestale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, per garantire il rispetto delle norme nei cantieri edili e la tutela dell’ambiente.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari: gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

 

 

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