RADICONDOLI: AL VIA LA GARA PER IL LOTTO 2.1 DEL TELERISCALDAMENTO

News inserita il 10-04-2024 - Radicondoli

Il sindaco Francesco Guarguaglini: "Abbiamo risolto i problemi che abbiamo ereditato e che vedevano l’urgenza di completare l’opera e restituire vivibilità e percorribilità delle strade. Sono già completati i lavori del lotto 2.2. Ora andiamo avanti"

Francesco Guarguaglini - Radicondoli

Presto al via la gara per il lotto 2.1 del teleriscaldamento, a maggio 2024. Vanno avanti dunque i lavori per la grande opera che coinvolge Radicondoli, la periferia del paese e Belforte. E che con sé porta lavori di miglioramento stradale, illuminazione pubblica e, chiaramente, l’opportunità di allacciarsi alla rete di teleriscaldamento e risparmiare fino al 56% del costo complessivo.

“Si continua a lavorare - fa notare il sindaco di Radicondoli, Francesco Guarguaglini – In primis abbiamo risolto i problemi che abbiamo ereditato e che vedevano l’urgenza di completare l’opera e restituire a Radicondoli, al suo centro, vivibilità e percorribilità delle strade, oltre che l’immagine che gli deve essere propria. Questo è successo già nel 2019. I lavori erano fermi, sono ripartiti e siamo riusciti a farli finire. Ora sono già completati anche i lavori del lotto 2.2. E presto ci sarà la gara per il lotto 2.1. A tutto questo si aggiungono gli affidamenti per il rinnovo dell’illuminazione, il recupero della pavimentazione di via della Costa. Non solo, conosciamo bene anche i problemi e di umidità che il sacha trasparent sta determinando in alcuni vicoli di Radicondoli e ci stiamo lavorando”.

“Con il lotto 2.2  del teleriscaldamento geotermico – fa notare Guarguaglini - Sono andati avanti anche gli interventi di posa della fibra ottica. Siamo arrivati tra i primi, tra i piccoli borghi, ad avere un servizio di questo tipo senza aver fatto lavori sulle strade. Terrecablate ha capito che qui non servivano scavi vista la presenza del teleriscaldamento. Dico grazie alla società e al suo amministratore unico Marco Turillazzi. E alla lungimiranza delle precedenti amministrazioni. Così si ampliano ulteriormente le opportunità di WivoaRadicondoli e si rende ancora più forte e concreta la possibilità di vivere qui, lavorare da qui”.

I lavori del teleriscaldamento geotermico, dunque, portano con sé una forma di riscaldamento efficace e efficiente in abitazioni e aziende, ma non solo. Esempi sono la regimazione acque, l’adeguamento dell’illuminazione pubblica con luci a led e nuovi corpi illuminanti per tutte le vie interessate ai lavori del teleriscaldamento, la completa asfaltatura di tutte le strade compresa tutta la strada di accesso a Belforte, impianti idrici, fognature, la fibra. Questa grande opera interesserà con il lotto 2.1 anche il centro storico di Belforte con il rifacimento delle strade di questo piccolo borgo.

Ora si avanti. “L’obiettivo è quello di portare il teleriscaldamento in tutto il comune di Radicondoli -  spiega Francesco Guarguaglini – Un’opera utile per aiutare le famiglie e le imprese, per abbattere i costi del riscaldamento. Facciamo un esempio: per chi ha una casa di 70 metri quadri l’attuale costo del gas Gpl è di 1500 euro annui, invece con l’impianto di teleriscaldamento è stimato in 660 euro, con un risparmio di 840 euro, meno dunque 56%”.

Con il teleriscaldamento, realizzati anche lavori sui sotto servizi in accordo con Asa. In particolare, il rifacimento totale dell’acquedotto in via Guido Rossa, il rifacimento dell’acquedotto di Belforte per le vie interessate, il rifacimento parziale della fognatura di Belforte, la predisposizione dei corrugati per interramento e riqualificazione della media tensione dell’Enel a Belforte e infine la predisposizione di un “tritubo” su tutte le vie interessate al teleriscaldamento per l’estensione dell’impianto di fibra in Ftth già presente. Portata a termine anche la regimazione delle acque via Guido Rossa.

C’è anche un nuovo bando per aiutare chi si vuole allacciare al teleriscaldamento.  Per chi vuole allacciarsi subito, ma ha bisogno per sostenere la spesa di un finanziamento bancario, l’amministrazione comunale ha pensato ad uno strumento che rende più sostenibile l’accesso al credito. Il contributo in conto interessi è riconosciuto a chi produce un contratto di finanziamento corredato dalle fatture relative all’efficientamento energetico della propria abitazione di residenza, compreso l’allacciamento al teleriscaldamento. Il bando è destinato ai cittadini residenti e alle proprie abitazioni di residenza comprese anche le case sparse o le abitazioni poste nel territorio già servito dal teleriscaldamento. Il contributo sarà pari al 100% degli interessi sostenuti nell’intero periodo di ammortamento con un massimo di 1.500 euro

 

 

 

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