Veterani in evidenza nei palii di fine maggio

Over 40 sugli scudi tra Legnano e Ferrara dove hanno trionfato Valter Pusceddu ed Alessio Migheli in due palii combattuti ed incerti fino alla fine.
A Legnano Pusceddu ha riportato al successo Sant’Erasmo, a secco dal 2014, sovvertendo tutti i pronostici che vedevano favoriti la rivale di Samt’Erasmo, San. Domenico con Tittia e San Martino con Carlo Sanna, entrambi incredibilmente fuori in batteria con cavalli qualitativi e potenti ma, evidentemente, poco adatti per la pista dello stadio Mari. La prima batteria vedeva al via Flora (Wakanda e Federico Arri), San Magno (Abracadabra e Dino Pes), San Martino (Selvaggio da Clodia e Carlo Sanna), Legnarello (Lupin da Clodia ed Antonio Siri).

A Ferrara, nel palio in notturna, corso quando era già scoccata da qualche minuto la mezzanotte, è stato Alessio Migheli ad imporsi, riportando la vittoria per il rione Santa Maria in Vado che non trionfava in piazza Ariostea dal lontano 1982. A conclusione di una mossa tribolata, il cui ordine era San Paolo (Dididomodossola ed ande Sanna), San Luca (Chiosa Vince e Giosuè Carboni), Santa Maria in Vado (Cecilia da Clodia ed Alessio Migheli), Santo Spirito (Divino Amore e Gabriele Puligheddu), San Giorgio (Zodiaca ed Enrico Bruschelli), San Giovanni (Excalibur e Sebastiano Murtas), San Giacomo (Ellere e Marco Bitti) e San Benedetto (Antonio Mula e Charly Brown), il mossiere Busatti decideva di dare una partenza ai più apparsa tutt’altro che valida, con la rincorsa nettamente fuori al momento dell’abbassamento del canape. Fin dai primi metri di corsa iniziava il duello che ha caratterizzato il palio tra Santa Maria in Vado e Santo Spirito: Puligheddu ha provato più volte a conquistare la testa, sia all’ interno che all’esterno, ed in un paio di momenti sembrava avere messo davanti la figura del suo Divino Amore ma Migheli, con una corsa da gran veterano, fatta di parate e ripartenze, ha sempre rintuzzato gli attacchi dell’avversario. Nel giro finale entravano in scena pure San Giorgio e San Paolo con quest’ultima ritornata forte dopo aver colto un pessimo tempo di mossa ed aver perso metri in un paio di allargamenti in curva. L’arrivo è stato al fotofinish, con 4 cavalli giunti nel giro di un paio di lunghezze, ma la mano alzata di Alessio Migheli, al quarto successo in terra estense, ha tolto ogni dubbio, interrompendo il digiuno di 44 anni di Santa Maria in Vado.
Davide Donnini






































