Sportelli psicologici, laboratori artistici e un modello partecipato per contrastare isolamento e fragilità emotiva tra i 14 e i 35 anni

Sostenere il benessere psicologico e rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni. È questo l’obiettivo di B.E.I.N.G. – Benessere, Empowerment e Inclusione per i Giovani, il progetto promosso dalla Provincia di Siena nell’ambito del bando nazionale UPI “Province X Giovani”.
L’iniziativa, della durata di 18 mesi, punta a prevenire e contrastare isolamento, fragilità emotiva e difficoltà relazionali tra i giovani dai 14 ai 35 anni residenti nel territorio senese, attraverso un modello integrato che mette in rete scuola, sanità, istituzioni e terzo settore.
Alla presentazione ufficiale è intervenuta la presidente Agnese Carletti, che ha parlato di «un modello di governance partecipata che guarda al futuro delle nostre comunità», sottolineando la volontà di ribaltare il paradigma tradizionale: non più istituzioni in semplice ascolto, ma risposte costruite insieme ai ragazzi, a partire dai loro bisogni reali.
Il progetto coinvolge, con la Provincia di Livorno capofila, anche la Provincia di Livorno e la Provincia di Arezzo, rafforzando la collaborazione tra territori.
Fondamentale il contributo dell’ASL Toscana Sud Est, che coordinerà gli interventi sanitari insieme ai servizi di psicologia, consultori, Ser.D e neuropsichiatria infantile, per garantire una presa in carico precoce e multidisciplinare delle situazioni più delicate.
Cuore dell’intervento sarà l’attivazione di sportelli di primo ascolto psicologico negli Istituti di Istruzione Superiore, con accesso riservato su prenotazione. Per l’anno scolastico 2025/2026 saranno distribuite fino a 500 ore tra colloqui individuali e laboratori di gruppo, partendo dagli istituti che ne sono ancora privi. Dal 2026/2027 è prevista un’ora settimanale aggiuntiva di psicologo in tutte le scuole superiori del territorio.
Accanto al supporto psicologico, B.E.I.N.G. promuove laboratori su affettività, autostima e inclusione, oltre a percorsi artistici – scrittura, musica, arti visive – come strumenti di espressione e auto-aiuto.
La parte creativa sarà coordinata dalla Fondazione Musei Senesi, mentre la Consulta Provinciale degli Studenti avrà un ruolo centrale nella coprogettazione e nel monitoraggio delle attività.
Previsto anche un contest interprovinciale con mostra itinerante tra Siena, Livorno e Arezzo, fino all’evento conclusivo in programma a Roma nel giugno 2027.
Il progetto si inserisce in un contesto segnato dalle conseguenze sociali e psicologiche della pandemia, con l’obiettivo di costruire ambienti educativi più sicuri e inclusivi e di investire concretamente sul futuro delle comunità locali, anche grazie al supporto di UPI Toscana.





































