PRESENTATO IL CALENDARIO SULLA VERTENZA BEKO: UN ANNO DI MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI

News inserita il 22-12-2025 - Attualità Siena

Sindacati e lavoratori raccontano la lotta per il lavoro e rilanciano la sfida della reindustrializzazione

Si è svolta davanti ai cancelli dello stabilimento di Viale Toselli la presentazione del calendario dedicato alla vertenza Beko, uno strumento voluto dai sindacati per raccontare, mese dopo mese, l’impegno dei lavoratori e della comunità durante oltre un anno di mobilitazioni. Presenti anche Giuseppe Gugliotti, sindaco di Sovicille, e don Carmelo Lo Cicero.

Massimo Martini (Uilm): «Nei giorni cruciali dello scorso anno, durante le festività natalizie, abbiamo organizzato manifestazioni importanti. Abbiamo voluto stampare questo calendario per sintetizzare visivamente il percorso della vertenza, mese per mese, con le foto scattate da Carlo Neri, che raccontano la storia dei lavoratori e della comunità di Siena».

«Questa fabbrica è stata una grande famiglia. L’allontanamento dei lavoratori è stato vissuto come una separazione fisica. Non si tratta solo di numeri: ci sono 154 dipendenti che resteranno legati all’azienda e che ora saranno coinvolti in corsi di formazione, grazie a un’iniziativa della Regione Toscana che partirà nel primo trimestre del 2026».

Sul fronte della reindustrializzazione, Martini ha espresso fiducia: «Sappiamo che un’azienda sta già cercando manodopera locale per riavviare l’attività nello stabilimento. C’è volontà concreta di procedere rapidamente».

Quanto al calendario, sono state stampate 250 copie, che saranno vendute al prezzo di 5 euro, il cui ricavato sosterrà il presidio dei lavoratori, mantenendo viva la memoria della vertenza e continuando le iniziative sindacali. Martini ha inoltre annunciato che il calendario sarà consegnato oggi al sindaco, al vescovo e alle istituzioni locali per portare un messaggio chiaro: «Abbiamo bisogno di un’azienda strutturata che possa rilanciare la manifattura a Siena»

Daniela Miniero (Cgil): «È nato soprattutto dalla RSU e lo abbiamo subito appoggiato. Raccoglie un anno di impegno sindacale e di iniziative per cercare di traghettare la vertenza verso un esito positivo. Il presidio resta, perché la reindustrializzazione richiederà ancora tempo e impegno, e questo calendario serve anche a dare sostenibilità concreta a questa presenza».

Giuseppe Cesarano (Cisl): «Il calendario è uno strumento di solidarietà che racconta la vertenza e verrà consegnato alle istituzioni e alla stampa che ci ha sostenuto. Il nostro obiettivo è guardare avanti: saremo soddisfatti solo quando arriverà un nuovo soggetto industriale che possa dare continuità al lavoro e ai risultati conquistati dai lavoratori».

Il calendario diventa così non solo un ricordo di un anno di lotta, ma un simbolo concreto della volontà dei sindacati e dei lavoratori di mantenere alta l’attenzione e di lavorare per un futuro industriale solido a Siena.

Martni (Uilm) - Video

Miniero (Cgil) - Video

Cesarano (Cisl) - Video

Le fotografie della presentazione (Foto)

L.C.

 

 

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