Taddeucci Antiquariato

POGGIBONSI: POGGIO IMPERIALE, MEMORIA DI FRANCOVICH E FUTURO DELL'ARCHEODROMO

News inserita il 01-06-2026 - Poggibonsi

Incontro al Cassero per l’80° anniversario della nascita del grande archeologo. Focus su ricerca, scavi e sviluppo del museo open air più grande d’Italia

Poggibonsi si prepara a celebrare la figura di Riccardo Francovich con un incontro pubblico in programma sabato 6 giugno alle 17.30 al Cassero della Fortezza medicea di Poggio Imperiale. L’evento, organizzato in occasione dell’80° anniversario della nascita del celebre archeologo, sarà dedicato al percorso scientifico e progettuale che ha portato alla nascita e allo sviluppo dell’Archeodromo.

Il titolo dell’iniziativa, “Dallo scavo in Fortezza al progetto dell’Archeodromo”, richiama il legame tra ricerca archeologica e valorizzazione del patrimonio storico. Interverranno il professor Marco Valenti e il professor Franco Cambi, figure centrali negli studi e negli scavi condotti nell’area.

«È un’occasione per ricordare il professore e il suo profondo legame con la nostra città – ha dichiarato la sindaca Susanna Cenni – ma anche per fare il punto sui progetti in corso e sul completamento dell’Archeodromo».

Nel corso del dibattito sarà ripercorsa l’eredità scientifica di Riccardo Francovich, considerato il fondatore dell’archeologia medievale in Italia e promotore degli scavi sulla collina di Poggio Imperiale insieme ai suoi allievi. Centrale anche il tema della valorizzazione del sito, che ha trasformato l’area in un laboratorio di archeologia sperimentale a cielo aperto.

L’Archeodromo rappresenta oggi la ricostruzione in scala reale di un villaggio altomedievale del IX-X secolo, nato dagli scavi condotti nella Fortezza medicea. Aperto parzialmente nel 2014, il progetto è cresciuto negli anni grazie a collaborazioni scientifiche e istituzionali, diventando un punto di riferimento nazionale per la didattica archeologica.

Secondo i dati illustrati, le visite scolastiche sono passate da circa 500 nel 2015 a quasi 7.000 studenti nell’ultimo anno, con circa 800 docenti coinvolti. In corso anche un intervento da 375.000 euro per il completamento delle strutture mancanti, che punta a rendere l’Archeodromo il più grande museo open air dedicato all’Alto Medioevo in Italia.

L’assessora alla cultura Elisa Tozzetti ha sottolineato come il progetto abbia contribuito alla crescita culturale del territorio e alla costruzione di un percorso di valorizzazione ancora in evoluzione.

L’incontro sarà articolato in tre momenti: il ricordo di Francovich, l’analisi dei vent’anni di scavi e dei risultati scientifici ottenuti, e infine le prospettive future dell’Archeodromo, tra sviluppo museale e nuove strategie di valorizzazione. L’appuntamento è aperto al pubblico e rivolto sia agli studiosi sia agli appassionati.

 

 

Galleria Fotografica

Web tv