Approvato un ordine del giorno per tutelare il reparto e chiedere al Governo una revisione dei parametri nazionali

Il Consiglio Comunale di Poggibonsi si è espresso all’unanimità a favore della tutela e valorizzazione del Punto Nascita dell’ospedale di Campostaggia. L’ordine del giorno, sostenuto da gran parte dei gruppi consiliari, sottolinea il ruolo strategico e sociale del reparto per l’intera Alta Val d’Elsa.
Il documento prende in considerazione la crisi demografica e le trasformazioni sociali che interessano il territorio. Secondo il testo, il calo delle nascite, l’aumento dell’età media dei genitori e la riduzione della popolazione in età fertile richiedono un approccio diverso, che vada oltre la mera valutazione quantitativa dei parti.
Il Punto Nascita di Campostaggia rappresenta un presidio essenziale per un’area vasta che supera i confini della Valdelsa Senese, con una storia consolidata e riconosciuta capacità attrattiva. Il Consiglio evidenzia come la qualità delle cure, garantita da personale qualificato e protocolli di emergenza consolidati, non possa essere misurata esclusivamente attraverso i numeri. La chiusura o il depotenziamento dei punti nascita nei territori medio-periferici rischierebbe di concentrare le nascite nei grandi ospedali, mettendo sotto pressione i reparti di secondo livello e compromettendo l’accesso ai finanziamenti.
Il Consiglio Comunale impegna quindi sindaca e giunta a ribadire l’importanza del reparto come servizio essenziale e a rappresentare al Governo la necessità di rivedere i parametri nazionali per l’apertura e il mantenimento dei punti nascita. Tra le richieste formali: aggiornamento delle soglie quantitative alla luce del calo demografico, introduzione di criteri territoriali, sociali e qualitativi, e soglie differenziate per punti nascita di primo e secondo livello.
“Si tratta di un atto politico e istituzionale volto a difendere il diritto alla salute, alla genitorialità e alla dignità dei territori”, conclude l’ordine del giorno. L’approvazione all’unanimità conferma l’unità del Consiglio Comunale nella difesa di un servizio strategico per la comunità locale.






































