Incontro pubblico il 25 giugno al Conservatorio San Carlo Borromeo per illustrare il progetto inserito nelle “Vie dell’Acqua”, finanziato dalla Regione Toscana

PIENZA – Un intervento destinato a recuperare e valorizzare uno dei simboli storici del territorio. Giovedì 25 giugno, alle ore 17.30, nella Sala Convegni “Rino Massai” del Conservatorio San Carlo Borromeo, il Comune di Pienza presenterà ufficialmente alla cittadinanza il progetto di restauro della Fonte di Porciano, importante testimonianza del sistema di approvvigionamento idrico che per secoli ha caratterizzato il paesaggio rurale della Val d’Orcia.
L’iniziativa rientra nel progetto “Le Vie dell’Acqua”, promosso dall’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e finanziato attraverso il Programma Regionale Toscana FESR 2021-2027. Il programma coinvolge tutti i Comuni dell’Unione, chiamati a realizzare interventi finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico legato alla presenza dell’acqua. Per Pienza la scelta è ricaduta proprio sulla Fonte di Porciano, che sarà interessata da un articolato intervento di recupero conservativo.
Durante l’incontro pubblico saranno illustrati gli aspetti storici, architettonici e tecnici del progetto. Interverranno Giuseppe Stasi, referente della Strategia per le Aree Interne della Valdichiana Senese, l’architetto Rosamaria Trentadue, progettista dell’intervento, Marco Quinti, responsabile dell’Area Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Pienza, e l’architetto Giuseppina Ferrigno dell’Area Lavori Pubblici e Patrimonio.
Il progetto esecutivo è già stato approvato dall’Amministrazione comunale e sono in corso le procedure di gara necessarie per l’affidamento dei lavori. L’obiettivo dell’ente è completare l’iter amministrativo nelle prossime settimane, così da avviare rapidamente l’intervento e dare concreta attuazione al programma di tutela e valorizzazione del patrimonio storico locale.
«La Fonte di Porciano costituisce una testimonianza preziosa della storia del nostro territorio e del rapporto che la comunità ha costruito nel corso dei secoli con le proprie risorse idriche – dichiara il sindaco di Pienza, Manolo Garosi –. Grazie al finanziamento ottenuto attraverso la progettazione condivisa con l’Unione dei Comuni e la Regione Toscana, sarà possibile intervenire su un bene di grande valore, restituendolo pienamente alla fruizione e alla conoscenza della comunità. L’obiettivo è conservare il patrimonio storico e paesaggistico come leva strategica per la valorizzazione del territorio».






































