OK Siena
CinemaSondaggiYouTubeXFacebook

 

PIANCASTAGNAIO, IL RICCIO DI CASTAGNA DIVENTA RISORSA CON FASHIONRICCIO

News inserita il - Piancastagnaio

Il 14 ottobre al Pigelleto un seminario per aziende agricole

PIANCASTAGNAIO, IL RICCIO DI CASTAGNA DIVENTA RISORSA CON FASHIONRICCIO

Il riccio di castagna, considerato fino a oggi soprattutto un materiale residuale del ciclo produttivo, può trasformarsi in una risorsa capace di creare nuove opportunità per l'agricoltura, la ricerca e il settore manifatturiero. È da questa idea che nasce il progetto GO Fashionriccio, che torna a Piancastagnaio con un nuovo appuntamento dedicato alle aziende agricole e agli operatori del territorio, chiamati a confrontarsi sulle modalità di gestione di questo sottoprodotto e sulle possibilità di valorizzarlo attraverso nuovi utilizzi.

L'appuntamento è per mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 13.30, alla Riserva Naturale del Pigelleto, in via Pietralunga 12 a Piancastagnaio, dove si terrà il workshop informativo “La gestione del riccio di castagna in azienda: pratiche condivise e opportunità di valorizzazione”.

La mattinata sarà dedicata in gran parte al confronto diretto con le aziende, partendo dall'esperienza di chi ogni anno si trova a gestire il riccio durante le diverse fasi della lavorazione della castagna. L'obiettivo è entrare nel merito dei problemi e delle esigenze concrete che accompagnano il ciclo produttivo, dalla raccolta alla separazione del riccio, passando per la movimentazione e la conservazione, senza trascurare gli aspetti organizzativi e i costi che queste operazioni comportano per le aziende.

Accanto alle questioni più strettamente legate al lavoro quotidiano, il seminario permetterà di approfondire anche il tema della gestione dei rifiuti e dei sottoprodotti aziendali, mettendolo in relazione con i risultati e con le prospettive della ricerca scientifica. Una parte dell'incontro sarà infatti dedicata allo studio dei prodotti che possono essere ottenuti dal riccio di castagna e alle loro possibili applicazioni nel settore della moda, all'interno di un percorso di ricerca che punta allo sviluppo di nuovi materiali e processi orientati alla sostenibilità.

«Il progetto Fashionriccio – sottolinea l'assessore all'Agricoltura del Comune di Piancastagnaio Fabiana Ciancimino – rappresenta un esempio concreto di come innovazione, ricerca e tradizione possano dialogare per generare nuove opportunità di sviluppo. Il riccio di castagna, da elemento residuale del ciclo produttivo, può diventare una risorsa all'interno di un modello di economia circolare capace di coinvolgere il settore agricolo, quello della ricerca e il comparto manifatturiero».

Il Comune di Piancastagnaio è capofila e coordinatore del progetto, che riunisce un partenariato composto da Università di Siena, aziende agricole Capocchi Barbara e Forbiciaio, Terre di Siena di Michele Giglioni, CIA Toscana, CIPA-AT Sviluppo Rurale, Toscana Agricoltura e Agricoltura è Vita Etruria S.r.l. Realtà diverse che partecipano a un progetto nato con l'obiettivo di sperimentare un modello di bioeconomia circolare capace, da una parte, di ridurre gli sprechi e le emissioni di CO₂ e, dall'altra, di creare nuove opportunità economiche per il territorio dell'Amiata e per le filiere agricole e manifatturiere.

In questo percorso il seminario del 14 ottobre rappresenta soprattutto un momento operativo. Non sarà quindi soltanto un'occasione per presentare il progetto e approfondire i risultati della ricerca, ma anche uno spazio nel quale ascoltare le aziende, mettere a confronto esperienze e necessità differenti e provare a individuare modalità condivise per la gestione del riccio. Il confronto servirà inoltre ad affrontare le principali criticità e a ragionare su possibili modelli organizzativi che possano essere applicati concretamente alla realtà produttiva.

La giornata inizierà alle 8.45 con la presentazione del progetto e proseguirà con una prima sessione di confronto dedicata al ciclo produttivo della castagna e alla gestione del riccio. Successivamente l'attenzione si sposterà sulla gestione dei rifiuti e dei sottoprodotti e sulla ricerca scientifica, per poi approfondire le possibili applicazioni dei prodotti derivati dal riccio nel settore della moda. La parte conclusiva sarà dedicata alla definizione delle possibili modalità operative per la gestione del riccio direttamente in azienda.

L'iniziativa è realizzata nell'ambito del progetto FASHIONRICCIO n. 38/2025, finanziato dalla misura SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi del partenariato europeo per l'innovazione in agricoltura (PEI Agri)” – annualità 2024, cofinanziato dall'Unione Europea e dalla Regione Toscana nell'ambito del CSR Regione Toscana 2023-2027, in collaborazione con Agricoltura è Vita Etruria S.r.l.

La partecipazione al seminario è gratuita e le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 6 ottobre attraverso il link o il canale indicato nella locandina dell'iniziativa. Al termine dei lavori sarà offerto un pranzo a tutti i partecipanti.

 

 

Galleria Fotografica

Web tv