Il sindaco Capocchi: "Punto di riferimento per l'innovazione e la riduzione delle emissioni, portando lavoro qualificato e sviluppo sostenibile"

Piancastagnaio si trasforma in laboratorio europeo per l’innovazione energetica: avanti con l’impianto di cattura CO₂ di Nippon Gases
Piancastagnaio diventa un punto di riferimento europeo per l’innovazione energetica. Proseguono infatti i lavori per il nuovo impianto di cattura della CO₂ realizzato da Nippon Gases, progetto di rilievo nel panorama della transizione ecologica.
L’impianto sfrutterà le emissioni di CO₂ delle centrali geotermiche locali, intercettandole prima del rilascio in atmosfera e trasformandole in gas tecnici destinati a diversi settori industriali, dall’alimentare alla refrigerazione. L’obiettivo è duplice: ridurre l’impronta carbonica del territorio e creare nuove filiere produttive.
Il progetto rafforza il ruolo di Piancastagnaio come centro di eccellenza nella produzione di energia sostenibile e nell’innovazione tecnologica. Un legame diretto è previsto anche con le attività didattiche e di ricerca nell’area Ex Furzi, dove scuole, università e imprese collaboreranno per sviluppare competenze e sperimentazioni nel campo dell’energia e dell’ambiente.
“Con questo impianto – sottolinea il sindaco Franco Capocchi – Piancastagnaio diventa un punto di riferimento per l’innovazione e per le politiche di riduzione delle emissioni. È un investimento che guarda al futuro, capace di generare lavoro qualificato e sviluppo sostenibile, con benefici concreti per tutta la comunità.”
Il Comune seguirà da vicino l’avanzamento dei lavori, con l’obiettivo di trasformare Piancastagnaio in un modello di equilibrio tra produzione industriale e tutela ambientale.








































