L’indagine del Comitato PAC raccoglie la voce di 215 cittadini: qualità della vita discreta, ma pesano degrado urbano, marciapiedi dissestati e carenza di luoghi di aggregazione

Petriccio e Acquacalda, il report del Comitato PAC sui quartieri
SIENA - Strade dissestate, marciapiedi difficili da percorrere e pochi spazi dedicati alla socialità. Ma anche un forte senso di appartenenza e la volontà di partecipare attivamente alla vita del quartiere. È il quadro che emerge dall’indagine sulla qualità della vita promossa dal Comitato Petriccio Acquacalda (PAC), che ha coinvolto 215 residenti dei due quartieri senesi nell’aprile 2026.
Il sondaggio rappresenta la prima rilevazione sistematica realizzata dal comitato civico e restituisce una fotografia dettagliata delle priorità dei cittadini. Quasi il 70% dei partecipanti vive nel quartiere da oltre dieci anni oppure vi è nato, mentre molte delle famiglie coinvolte hanno figli minorenni: un elemento che spiega l’attenzione rivolta alla sicurezza degli spazi pubblici, ai servizi educativi e alla vivibilità complessiva della zona.
Tra gli aspetti più apprezzati figurano la qualità dell’aria, il trasporto pubblico e la presenza di aree verdi. Nelle risposte aperte ricorrono frequentemente riferimenti alla tranquillità del quartiere, alla vicinanza di servizi essenziali come scuole, negozi e farmacie e a un tessuto sociale ancora percepito come coeso. Diversi residenti definiscono Petriccio e Acquacalda quartieri “vivi”, lontani dall’idea di semplici aree dormitorio.
Le criticità principali riguardano invece le infrastrutture. Strade e marciapiedi ottengono la valutazione più negativa dell’intera indagine, seguiti dalla scarsità di spazi culturali e dalle difficoltà legate all’accessibilità per le persone con disabilità. Numerose segnalazioni fanno riferimento anche al degrado dei parchi pubblici, alla mancanza di servizi dedicati ad anziani e bambini e alla presenza di barriere architettoniche che complicano gli spostamenti quotidiani.
Dalle 124 proposte raccolte emerge una richiesta chiara di nuovi spazi di aggregazione: centri civici, attività culturali, eventi di quartiere e iniziative rivolte a tutte le fasce d’età. Tra i temi più ricorrenti compare inoltre il recupero dell’ex scuola Alfieri, indicata da molti cittadini come possibile polo per attività sociali e culturali.
Il confronto tra i due quartieri mostra differenze contenute: Petriccio registra valutazioni leggermente migliori su sicurezza, qualità dell’aria e viabilità, mentre Acquacalda ottiene risultati superiori sul fronte dei servizi commerciali e culturali, pur restando su valori moderati. La soddisfazione generale si mantiene comunque su livelli medi, segno di una qualità della vita percepita come discreta ma migliorabile.
Il Comitato PAC considera l’indagine il punto di partenza di un percorso di partecipazione civica più ampio. I risultati sono stati presentati pubblicamente il 22 maggio durante un incontro con la cittadinanza ospitato negli spazi di Officina Solidale / Mondo Mangione.






































