Firmato l’accordo di progetto per il reinserimento dei dipendenti delle sedi di Monteriggioni e Sesto Fiorentino, con misure di riqualificazione e politiche attive del lavoro

La Regione Toscana interviene a sostegno dei lavoratori di Konecta Paycare, società in liquidazione e in cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività. È stato infatti sottoscritto un accordo di progetto finalizzato al reinserimento collettivo dei 53 dipendenti impiegati nelle sedi toscane di Monteriggioni, in provincia di Siena, e di Sesto Fiorentino, nel Fiorentino.
L’intesa è stata raggiunta nel corso del tavolo convocato da Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro e le crisi aziendali del presidente Eugenio Giani, e vede coinvolti l’azienda, le organizzazioni sindacali, le Rsu e la Regione Toscana. Paycare, attiva nel settore del customer care, ha aderito al percorso per favorire nuove opportunità occupazionali ai lavoratori coinvolti.
Le misure previste rientrano nel Programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), nell’ambito del percorso di “riqualificazione collettiva”. Il progetto comprende interventi di aggiornamento professionale, formazione qualificata, certificazione delle competenze e possibilità di conseguire una qualifica professionale riconosciuta.
«Ho voluto essere presente per ribadire l’attenzione e il ruolo della Regione in una situazione complessa come questa», ha dichiarato Valerio Fabiani. «Interveniamo con strumenti costruiti grazie all’esperienza maturata nei tavoli di crisi e nel confronto costante con tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle organizzazioni sindacali».
Al fianco del consigliere regionale operano le strutture dell’Unità di crisi e di Arti Firenze e Siena. La Regione Toscana continua a monitorare la vertenza Paycare attraverso un tavolo di salvaguardia tuttora aperto, mettendo in campo tutti gli strumenti utili a favorire una soluzione occupazionale per i lavoratori.







































