Prima l'incontro con gli studenti del Monna Agnese, poi la presentazione, in prima nazionale, del nuovo romanzo Diventare Bestia

Sasha Naspini, di recente a Siena, ha ammaliato gli studenti dell'Istituto Biotecnologico Monna Agnese, grazie al progetto della professoressa Alessandra Marzuoli. Intorno al romanzo Ragazzo, letto dagli studenti, il dialogo ha abbracciato tanti argomenti dalla letteratura alla vita degli adolescenti, al loro rapporto con la contemporaneità.
Sacha Naspini (Grosseto, 1976) collabora come editor e art director con diverse realtà editoriali. È autore di numerosi racconti e romanzi, tra i quali ricordiamo L’ingrato (Il foglio 2006), I sassi (Il foglio 2007), I Cariolanti (Elliot 2009), Le nostre assenze (Elliot 2012), Il gran diavolo (Rizzoli 2014) è uno degli autori toscani più significativi dell’ultimo decennio. L’autore si è confrontato con i ragazzi sul romanzo “Ragazzo” edito nel 2025. Un romanzo dai temi attuali quali la: solitudine, l'adolescenza, le devianze, la violenza giovanile. Argomenti che affronta e indaga nel romanzo letto in classe. Tante le domande, tante
e impegnative a cui l’autore non si con sensibilità e forte realismo, come è tipico nel linguaggio di Naspini.
L’autore ha proposto piccole incursioni anche nella sua produzione letteraria precedente. I ragazzi si sono fatti coinvolgere dall'incontro, mettendosi in gioco, stimolati dal confronto diretto con l’autore.
Nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio, inoltre, alla Libreria Rebecca in via di Pantaneto, Naspini ha presentato in prima nazionale il suo nuovo romanzo Diventare Bestia edito da E/O ed uscito il 6 maggio stesso in tutte le librerie d’Italia.
Anche in questo romanzo, come il precedente, Naspini indaga le forze che agitano e crescono nell’animo degli adolescenti quando tutto ancora deve formarsi e divenire. E’ un romanzo che mette in luce paure, voglia di crescere e trasformazioni in quel momento della vita in cui l’infanzia smette di essere un rifugio e l’ordine delle cose si spezza. È un romanzo potente, ipnotico e poetico sul prezzo da pagare per incontrare la propria identità. Un’allegoria del cambiamento da ragazzi, quasi ancora bambini il protagonista diventa adulto, ma con la voglia di capire, a modo suo il mondo, e fornirsi tutti gli strumenti emotivi per vivere al meglio delle proprie possibilità. Un libro-mondo che esplora con coraggio e spietatezza la crudeltà della crescita, dell’adolescenza, imponendo labirinti impossibili. Che, in un modo o nell’altro, attraversiamo tutti. Naspini ne ha parlato con Valeria Pieroni alla “Rebecca” accolto da un pubblico attento ed entusiasta.
Annalisa Coppolaro




































