PANNINI ACCENDE LA MENS SANA E INNESTA JOKIC: BIANCOVERDI IN FINALE

News inserita il 31-05-2026 - Mens sana Basket

Note di Siena vince (88-65) gara-3 contro Empoli e attende la vincente di Lucca-Costone per giocarsi la promozione in B Nazionale

NOTE DI SIENA-COMPUTER GROSS EMPOLI 88-65 (20-16; 39-34; 59-50)

NOTE DI SIENA: Belli 14, Pannini 8, Perin 8, Calviani. 2, Cerchiaro 4, Yarbanga 8, Pucci 7, Buffo 3, Cesaretti, Nepi 2, Prosek 14, Jokic 18. All: Vecchi.

COMPUTER GROSS: Ciano 4, Baldacci ne, Rosselli 11, Cipriani 2, Sakellariou 7, De Leone 11, Marini 11, Tosti 6, Giantini ne, Soviero 10, Paluzzi 2, Regini 1.

All: Valentino.

ARBITRI: Tondato (Tv) e Luppino ( Co).

La stagione biancoverde prosegue, adesso con l’obiettivo della promozione in B Nazionale. Sconfigge Empoli per 88 a 65 e va in finale la formazione di Federico Vecchi, chiamato a gran voce dai 2500 del palasport come succedeva ai grandi condottieri del passato: è in larga parte sua l’impresa di aver portato la Mens Sana a disputare l’ultimo atto di un campionato lungo e difficile, nel quale l’idea iniziale era acciuffare i playoff e poi mettersi alla prova con chi il campionato lo ha affrontato fin dall’estate per salire di categoria. Uscirà oggi pomeriggio dalla semifinale proprio tra Lucca e Costone l’avversaria della Note di Siena, ma dí ciò che succederà a partire da domenica prossima (e del paracadute degli spareggi che rimetteranno successivamente in gioco chi perderà la finale) ci sarà modo di parlare, adesso è giusto dare la ribalta a chi lo spareggio contro l’Use lo ha portato a casa rendendo felice un intero popolo.

Detto dei meriti stagionali, a 360 gradi, di Vecchi, i 40’ incoronano la sapienza cestistica  di Edoardo Pannini, l’uomo che sul finire del terzo periodo riesce finalmente a dare lo strappo vanamente inseguito dalla Mens Sana per almeno 25’ di grande sacrificio, sorretto da un maestoso Belli (4 triple per l’esterno castellano) e dal carattere di Perin. Segna tre dei suoi quattro canestri in quel frangente, il capitano biancoverde, che alla fine scrive 20 nella casellina del plus minus riuscendo ad accendere la partita fino a quel momento balbettante di Balsa Jokic: il lungo montenegrino ne segna 18 (7 su 8 dal campo), 14 dei quali nella sola ripresa, prima staccando gli ospiti (61-50 al 31’), poi affossandoli definitivamente (79-55), addirittura con due ciuff pesanti. 

L’ultimo periodo è una liberazione anche per Prosek (14+8 rimbalzi) e per i piazzati da fuori di Pucci, mentre gli ospiti accusano le loro minori rotazioni e perdono le staffe di fronte a un metro arbitrale che all’improvviso non consente più loro di difendere con la grande intensità dei primi due periodi. Gran bella semifinale, comunque, quella disputata da Empoli, che nei playoff era entrata all’ultimo tuffo e che dopo aver eliminato Porto Recanati, prima nel girone D, e Cecina, costringe alla terza sfida la Note di Siena: gli applausi di tutto il palasport (non solo quelli dei tifosi biancorossi al seguito) alla fine vanno a Rosselli, che chiude una lunga e prestigiosa carriera segnando ancora una volta i punti (11) con i quali la squadra di coach Valentino rimane attaccata alla partita fino a poco dopo l’intervallo, con De Leone, Marini e Soviero che confermano quanto di buono già fatto nelle altre sfide. Poi però arriva il parziale biancoverde di 39-10 che chiude i conti e regala l’ennesima notte di festa alla gente di viale Sclavo.

Matteo Tasso

 

 

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