Per il Palio del 16 agosto potenziati controlli, blocchi stradali e soccorsi. Previsti anche un sistema antidrone e nuove misure a Fontebranda

Il dispositivo di sicurezza per il Palio di Siena del 16 agosto sarà rafforzato rispetto alla Carriera del 2 luglio. Le misure sono state definite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, anche alla luce del consistente afflusso turistico previsto in città.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, il questore Ugo Angeloni, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Giulio Modesti, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Pietro Sorbello, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Raffaele Cimmino, il rappresentante dell’Asl Sud-est Enrico Corsi e la rettrice del Magistrato delle Contrade Benedetta Mocenni. Presenti anche il comandante della Polizia Locale Alessandro Rossi e il rappresentante della Polizia Provinciale Simone Masi.
Per l’accesso a Piazza del Campo saranno potenziate le attività di filtraggio del pubblico. I controlli saranno effettuati agli 11 varchi di accesso, anche mediante l’utilizzo di metal detector portatili. In occasione delle Prove e del Palio saranno inoltre istituiti 12 blocchi stradali, compresi quelli in corrispondenza dei varchi delle ZTL, per impedire l’ingresso degli autoveicoli lungo le direttrici che conducono alla Piazza.
Prevista anche la bonifica preventiva delle aree interessate dalla manifestazione e un rafforzamento dei pattugliamenti della Polizia Stradale sulle principali arterie di collegamento con Siena, in considerazione del previsto aumento dei flussi di traffico.
Nel complesso, durante i quattro giorni dedicati alle diverse fasi del Palio delle Contrade saranno impiegati circa 1.000 tra uomini e donne delle Forze di Polizia, compreso il personale della Polizia Locale di Siena e della Polizia Provinciale. Il coordinamento operativo sarà assicurato da un Centro Unico di Coordinamento allestito sulla Torre del Mangia.
Sul fronte della sicurezza dello spazio aereo, un reparto dell’Esercito sarà impegnato nella vigilanza su Piazza del Campo attraverso un sistema antidrone C-UAS, destinato a impedire l’utilizzo non autorizzato di velivoli a pilotaggio remoto.
Il dispositivo di soccorso pubblico predisposto dai Vigili del Fuoco comprenderà circa 100 unità di personale e un’Unità di Comando Locale in Piazza Indipendenza. L’organizzazione sanitaria potrà invece contare su circa 100 soccorritori e 18 ambulanze distribuite nelle aree interessate, oltre a tre postazioni operative e tre punti di primo soccorso.
Migranti e richieste di asilo
Durante la riunione il Comitato ha affrontato anche la situazione relativa ai recenti flussi migratori verso Siena. Nel luglio scorso, secondo quanto riferito, circa 70 cittadini pakistani sono arrivati in città con l’intenzione di presentare domanda di asilo.
Il Prefetto Romeo ha evidenziato che le nuove procedure previste dal decreto legge 12 giugno 2026, n. 100, introducono controlli preliminari più rigorosi ai fini dell’accettazione delle richieste di asilo. Nell’ambito del cosiddetto Patto Europeo sull’Immigrazione, il Ministero dell’Interno ha inoltre emanato dallo scorso giugno direttive per la riorganizzazione degli uffici immigrazione delle Questure e per l’attivazione delle procedure di controllo sui richiedenti.
Tra le verifiche rientrano quelle effettuate dalla Polizia di Stato per accertare l’eventuale pericolosità del richiedente per la sicurezza pubblica. In questo quadro, il questore Angeloni, d’intesa con il Prefetto, ha avviato le nuove procedure e attivato i canali di controllo e informativi sui singoli richiedenti asilo, la maggior parte dei quali di origine pakistana.
Secondo quanto emerso dal Comitato, l’attività della Questura ha consentito di inserire nei Centri di accoglienza straordinaria i richiedenti privi di elementi ostativi. Per 15 cittadini extracomunitari ritenuti non ammissibili al sistema di accoglienza, il Prefetto Romeo, su proposta del questore Angeloni, ha invece adottato provvedimenti di espulsione con relativo rimpatrio.
L’attività di verifica tra Prefettura e Questura prosegue con l’obiettivo di individuare soluzioni di accoglienza per i migranti privi di sistemazione alloggiativa, alcuni dei quali erano stati rintracciati mentre vivevano all’aperto in alcune zone di Siena.
Controlli antidroga in Fontebranda
Il Comitato ha infine disposto un rafforzamento dei servizi di controllo per prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze della Basilica di San Domenico.
In particolare, i controlli effettuati dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale nell’area di Fontebranda avrebbero evidenziato la presenza di giovani in possesso di sostanze stupefacenti, nei cui confronti sono stati adottati provvedimenti di natura repressiva.
Per rendere più efficace il presidio della zona, sono stati previsti passaggi più frequenti delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale. D’intesa con il sindaco Nicoletta Fabio, il Comitato ha inoltre deciso di potenziare l’illuminazione dell’area di Fontebranda.
Il provvedimento viene indicato come un’ulteriore misura di prevenzione, finalizzata anche a facilitare l’identificazione nelle ore notturne di eventuali persone coinvolte nello spaccio e a rendere più efficace l’intervento delle Forze dell’Ordine.









































